Italia
Notte Bianca, si cambia Tante le novità in arrivo
Il tradizionale evento di fine estate sarà organizzato da Confesercenti e Confcommercio. Si lavora per lo show
PONTEDERA. La Notte Bianca, in programma sabato 21 settembre, sarà organizzata da Confesercenti Toscana Nord e Confcommercio della provincia di Pisa. Chiuso il bando per l’assegnazione della gestione della festa ormai decennale del commercio pontederese, la giunta guidata dal sindaco Matteo Franconi ha dato l’ok all’organizzazione congiunta delle due associazioni .
L’organizzazione della Notte Bianca, si sa, crea sempre un po’ di polemica. A causa delle concomitanti elezioni amministrative - che, per la prima volta, hanno portato la città al ballottaggio - la festa non si è potuta svolgere nella tradizionale finestra di giugno. Insediatosi il nuovo sindaco, l’amministrazione ha optato per la pubblicazione di un bando, vinto appunto da Confesercenti e Confcommercio, che potranno usufruire anche di uno stanziamento di 78mila euro utile per l’organizzazione. «È da tanto che collaboriamo alla realizzazione della festa, ma quest’anno siamo coinvolti direttamente: siamo molto felici». Valentina Savi, referente sindacale di Confcommercio, è soddisfatta dell’esito del bando. «A partire da lunedì cominceranno le riunioni operative - continua - cercheremo di proseguire con la linea che, ormai da anni, abbiamo intrapreso». Anche per quanto riguarda la direzione artistica, che dal 2010 è stabilmente nelle mani di Marco Vanni, potrebbero esserci dei cambiamenti. «Come preannunciato, ci sarà una pluralità di soggetti che ci daranno una mano - specifica Savi - prima, però, dobbiamo sederci al tavolo per valutare le proposte». Le fa eco Luca Sardelli, presidente della Confesercenti di Pontedera. «La direzione artistica sarà gestita dalle due associazioni - dice - l’importante è collaborare per fare il bene di Pontedera». Anche se, viste le tempistiche, non sarà semplice. «Manca poco meno di un mese - commenta Sardelli - l’impegno c’è e per questo chiediamo ai commercianti di darci una mano». La curiosità sui nomi che parteciperanno alla festa, naturalmente, è tanta. «Vorremmo indicare artisti che non si sono esibiti di recente almeno nel raggio di cinquanta chilometri - spiega Sardelli - cercheremo di fare del nostro meglio».
Un aiuto lo darà anche l’associazione “Made in Valdera” (Miv), frutto dell’unione di 12 imprenditori della movida pontederese. «Eravamo in attesa di capire a chi sarebbe stata assegnata la gestione della festa - dice Paolo Bova, coordinatore di Miv - sicuramente daremo un supporto: abbiamo già un piano abbastanza definito e la settimana prossima ci incontreremo per capire come muoverci». —
Pietro Mattonai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
