Il Tirreno

Pontedera

Arte ed eccellenze enogastronomiche protagoniste nel borgo di Lajatico

S. C.
Arte ed eccellenze enogastronomiche protagoniste nel borgo di Lajatico

Ancora un successo e una notevole partecipazione di pubblico per il viaggio tra i paesi simbolo della Toscana

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LAJATICO. Un’immagine da cartolina. Piazza Vittorio Veneto con le sue eccellenze in vetrina, un biglietto da visita per fare conoscere i prodotti di Lajatico, il piccolo centro sotto i riflettori del mondo con il Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. Le eccellenze di un territorio tanto amato - ogni estate arrivano migliaia di turisti stranieri - sono state in vetrina per un pomeriggio, nell’ambito dell’iniziativa “Un’altra estate” dedicata ai piccoli borghi da scoprire. Piace a tanti il viaggio nei borghi della Toscana organizzato dal Tirreno e dalla Regione Toscana, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Vetrina toscana e Feisct.

«Siamo a metà di questo viaggio - ha detto il direttore del Tirreno, Fabrizio Brancoli - iniziato all’Isola del Giglio e che finirà all’Isola d’Elba. Un arcipelago emozionale, come l’ho definito più volte. Perché un giornale sta in un’iniziativa come questa? Perché crede nell’importanza dei piccoli paesi e li racconta ogni giorno». A Lajatico poi l’estate vuol dire Teatro del Silenzio, ma anche ArtInsolite, la rassegna di arte contemporanea che ogni anno presenta artisti emergenti, eccellenze del territorio. Sul valore della bellezza si è soffermato anche l’architetto Alberto Bartalini, direttore artistico e ideatore del Teatro del Silenzio, che per un pomeriggio ha fatto da cicerone ai lettori che hanno seguito “Un’altra estate”. Cultura, tradizioni, storie e sapori sono stati i protagonisti del pomeriggio che ha visto la presenza del sindaco Alessio Barbafieri, di amministratori, del consigliere regionale Antonio Mazzeo, presidente della Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera, del direttore generale della Banca di Lajatico, Daniele Salvadori che ricordando Guelfo Guelfi, fondatore della Banca di Lajatico, si è soffermato sull’importanza di conservare il senso di appartenenza a una comunità. Gli architetti Alberto Bartalini e Carlo Alberto Arzelà, che hanno raccontato ArtInsolite e ogni curiosità del paese-bomboniera. La parola è passata a Irene Arquint, giornalista del Tirreno, che ha accompagnato a gustare i molti prodotti degli artigiani del gusto, attraverso interviste, curiosità, ricette e aneddoti legati ai segreti della cucina e del buon cibo. Un arcipelago di emozioni gustative, questa volta. Dal vino, ai formaggi, al prosciutto di piccione, i vini, i prodotti bio delle api. E per finire il direttore del Tirreno ha donato al sindaco Barbafieri una gigantografia di Lajatico, riprodotto su foto scattata da Franco Silvi, reporter della redazione di PisaPontedera. «I piccoli borghi hanno bisogno di sostegno. Spesso invece se ne parla poco. Questa iniziativa racconta l’arte e il cibo. Un modo per valorizzare un territorio». Il viaggio di Un’altra estate proseguirà il 29 agosto a Bibbona. –

S. C.

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