Il presidio
“Per Volterra” a Danti: «Anfiteatro al Comune non per merito tuo»
VOLTERRA. «Dario Danti ha “dimenticato” che l’accordo fra proprietà e Comune di Volterra era stato raggiunto grazie ad altri». Il gruppo consiliare “Per Volterra” guidato da Roberta Benini attacca l’assessore, “colpevole” di essersi assunto i meriti dell’acquisto dell’anfiteatro romano per la cifra di 60.000 euro.
«Finalmente lunedì inizieranno i primi movimenti per riportare alla luce l’anfiteatro romano. Una buona notizia – sottolinea “Per Volterra” – che aspettavamo da tempo e che è stata ben accolta da Comune, Soprintendenza e Fondazione Crv, realtà impegnate da mesi nella volontà di portare alla luce questa importantissima realtà per il territorio. Ma, mentre la funzionaria della Soprintendenza Elena Sorge precisa correttamente che tutto questo è stato possibile grazie al costante impegno e alla volontà della precedente amministrazione che ha ben fatto rete e ha ben lavorato con gli altri enti, Danti ci ricasca e compie l’ennesimo scivolone. Le sue dichiarazioni non lasciano dubbi: il super assessore e le sue supercapacità culturali hanno saputo dare vita ad un accordo già dopo pochi mesi di governo e il merito è del Comune che ha, unico in Italia, compiuto un intervento che, con le dovute proporzioni, non ha eguali. Peccato però che anche questa volta non si tratti di farina del suo sacco e che la proprietà abbia accettato l’offerta formulata dal Comune già durante la fase conclusiva del precedente mandato». Quindi un’altra stoccata: «Capiamo che vivendo a Pisa non conosca quanto e cosa era stato fatto prima del suo “salvifico” arrivo sul colle e vogliamo concedere il beneficio del dubbio sul fatto che forse gli è sfuggito ma, considerato che lo aveva già fatto per la ristrutturazione del terzo lotto del Museo Guarnacci, per i miglioramenti dell’Acropoli, per l’esposizione della mostra sugli etruschi a Seul in Corea, per il teatro Persio Flacco e per la notte bianca, sarebbe anche ipotizzabile pensare che il super assessore sia restio a riconoscere la bontà dell’operato altrui. Facciamo i complimenti a tutti coloro che hanno fortemente voluto questo risultato come Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra (con Roberto Pepi) e Soprintendenza (con Elena Sorge) ricordando ancora bene quando il gruppo di opposizione in cui militava il sindaco Santi durante l’ultima amministrazione civica, non ritenendo realizzabile lo scavo dell’anfiteatro, proponeva di fare solo un modellino virtuale. Adesso coi 250.000 euro della Fondazione e l’accordo già raggiunto è più facile puntare sul fatto che lo scavo sia realizzabile...». –
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