Meteo
Addio al dottor Boschi il medico-maratoneta
Per decenni ha svolto la sua professione a Pontedera L’amore per il podismo l’aveva portato anche a New York
PONTEDERA. Aveva compiuto 87 anni lo scorso marzo. E fino a circa due anni fa il dottor Alberto Boschi non aveva perso la verve che lo contraddistingueva. Per tanti anni è stato il punto di riferimento di numerose famiglia della città della Piaggio: dopo la laurea in medicina era stato medico condotto a Bientina per due anni e mezzo e poi ha sempre svolto la professione, fino a quando non è andato in pensione, a Pontedera. La malattia se l’è portato via lentamente, fino alla morte avvenuta ieri. Scompare un professionista stimato. Nei frequenti ricoveri all’ospedale Lotti capitava che il medico incontrasse i suoi pazienti che dopo averlo riconosciuto lo incoraggiavano e ricordavano con lui episodi avvenuti nel suo ambulatorio del Piazzone, in centro.
Era medico chirurgo, specializzato nella cura delle malattie del tubo digerente (aveva ricevuto la medaglia dei 50 anni dalla laurea). Lascia la moglie, Enrica Cenzatti, e le figlie Nicoletta, insegnante, e Antonella, farmacista a Lari.
Una famiglia molto conosciuta in città. Il dottor Boschi era un grande sportivo e un maratoneta. È stato anche un dei pionieri della medicina dello sport, era convinto che per vivere bene fosse necessario fare attività sportiva. Oltre che avere collaborato ai progetti per l’istituzione del servizio di guardia medica. Il dottor Boschi come aveva del tempo libero lo passava andando a correre, oltre che con la famiglia.
Aveva partecipato a importanti maratone, come quella di New York in un anno per lui particolare, quello che segnava la data del 60° compleanno. Questa sua passione lo aveva portato a impegnarsi anche per la nascita del gruppo podistico “La Rondinella”, che anche oggi ha iscritti che partecipano a gare podistiche di varia importanza. «Fino a quando ha potuto si è mantenuto allenato e ha preso parte anche a maratone piuttosto conosciute, non solo a New York, ma anche a Stoccolma, Praga. Non sentiva la fatica», racconta un amico di famiglia. Per la moglie e le figlie sono giorni di lutto, alleviati dalla vicinanza di molte persone che appena hanno saputo della morte del medico si sono unite al dolore del parenti. Il funerale si svolgerà questo pomeriggio, con inizio alle 16, nella chiesa del Duomo, dove ieri si sono svolti i funerali di un altro dottore molto conosciuto Vincenzo Taiani. –
S. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
