Meteo
«Ricordo tutti i testi delle mie 500 canzoni»
SANTA CROCE. «Celentano potrebbe telefonarmi per gli auguri e chiedermi scusa, sciogliendo così un nodo che è un peccato portarsi nella tomba». Lo ha detto il santacroce Don Backy, pseudonimo di Aldo Caponi, in occasione del suo 80° compleanno, festeggiato ieri. Don Backy è stato membro del Clan di Adriano Celentano, ma alla fine degli anni Sessanta interruppe i rapporti con il Molleggiato a causa di un contenzioso legale per le royalties non pagate da Celentano per le canzoni prodotte dal cantautore toscano. La vicenda si chiuse nel 1974 con una transazione da parte dell’artista milanese. Don Backy ha scritto sui social: «Ringrazio mia madre e mio padre e il buon Dio, che mi ha concesso di arrivare a questa età, nelle condizioni intellettuali del tutto accettabili (ricordo a memoria tutti i testi delle mie quasi 500 canzoni). Ringrazio poi mia moglie, che mi è stata vicina e sostenuto come meglio non avrei potuto chiedere, e mio figlio (mio primo fan). Infine – ha concluso rivolgendosi ai fans – ringrazio voi tutti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
