Il Tirreno

Pontedera

violenza domestica 

Maltrattamenti contro la compagna finisce in cella

Maltrattamenti contro la compagna finisce in cella

Era ai domiciliari per lo stesso reato commesso contro i genitori e aveva trovato ospitalità a casa della donna che poi lo ha denunciato

2 MINUTI DI LETTURA





pontedera. Prima contro i genitori. Poi verso la compagna. Alzare le mani sembra essere lo stile di vita di un 34enne (di cui non facciamo il nome per tutelare le parti offese, ndr) che è riuscito a tradire la fiducia anche di chi lo aveva accolto in casa sua per scontare una pena inflitta per una serie di comportamenti avvenuti in un altro ambito, quella della sua famiglia di origine. Alla fine l’uomo, nel ripetere le sue azioni violente stavolta contro la compagna, si è “guadagnato” l’ingresso nel carcere Don Bosco. La storia riguarda una coppia che vive in un comune nei paraggi di Pontedera. I carabinieri martedì sera sono andati a bussare alla porta del 34enne, già a domiciliari a Castelfiorentino per il caso dei genitori maltrattati, per eseguire la misura cautelare aggravata per decisione della Procura generale di Firenze.

Per il reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni dei genitori, l’uomo era stato condannato e aveva iniziato a scontare la pena in Valdelsa. Poi la decisione di trasferirsi a casa della compagna, diventata a quel punto convivente. Restava la detenzione domiciliare per espiare la pena dovuta agli episodi contro i genitori. Nel tempo, però, il nervosismo dell’uomo ha avuto modo di trovare ulteriori repliche nelle sue intemperanze più sgradevoli. Non situazioni occasionali. Quando la donna ha capito che la sua incolumità ogni giorno poteva essere in pericolo è andata dai carabinieri e ha denunciato il compagno per maltrattamenti e si è trasferita da parenti. Una decisione che ha innescato la reazione della Procura generale. Ai domiciliari per maltrattamenti rinnova e conferma la sua indole violenta anche contro la compagna. E allora niente arresti in casa. Da martedì sera il 34enne è al Don Bosco. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera