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Il rione Ponte rinasce con la meglio gioventù
Scongiurato lo stop grazie al ricambio generazionale Il 7 settembre la cena di presentazione del nuovo consiglio
SAN MINIATO. Il rione Il Ponte è pronto a ripartire. Dopo un paio d’anni di “interregno” , con lo spettro della possibile chiusura all’orizzonte, il quartiere biancogiallo di Ponte a Egola ha finalmente trovato un nuovo consiglio direttivo e soprattutto un nuovo presidente. Si tratta di Ali El Khaddar, 26 anni, originario del Marocco ma cresciuto a Ponte a Egola fin dall’età di 3 anni.
Da sempre attivo nel rione, El Khaddar è stato negli ultimi anni il capo squadra dei caratellisti biancogialli, garantendo la partecipazione del rione al Palio del Cuoio anche dopo le dimissioni dell’ex presidente Filippo Falorni e del vecchio consiglio. Da allora il rione era alla ricerca di un cambio generazionale che finalmente sembra essere arrivato. Una “rivoluzione” che sarà presentata ufficialmente il 7 settembre, quando la nuova dirigenza del Ponte si presenterà ai cittadini con una cena nella sede storica di via Diaz.
“Cena della rinascita” l’hanno chiamata i ragazzi del Ponte, convinti di poter riportare in alto il nome e il potenziale del rione. «In questi anni i dirigenti storici non ci hanno mai abbandonato – dice El Khaddar – a cominciare dall’ex presidente Falorni che è stato un punto di riferimento per provare a ripartire. Adesso il nostro obiettivo è chiaramente quello di portare avanti tutte le iniziative del rione e di partecipare a tutti gli eventi sia all’interno della settimana del palio, sia nell’intera annata permettendo così di vivere il rione 365 giorni l’anno».
Insieme ad Ali, il nuovo consiglio direttivo è composto dal vicepresidente Stefano Parri insieme a Luca Brogi, Andrea Sarno, Mohamed El Khaddar, Giovanni Di Piazza, Luigi Scelzo, Valentino Massari, Filippo Turini, Filippo Malucchi, Leonardo Malucchi e Tommaso Turini. «Ho accettato con entusiasmo questa sfida – aggiunge il vicepresidente Parri – per cercare di far rinascere un rione storicamente importante e prestigioso per l’ambiente palio. È stato creato un organigramma totalmente nuovo, composto da ragazzi e ragazze di cui personalmente ho piena stima e fiducia, che saranno supportati dai rionali storici e, mi auguro, anche da tante nuove persone che avranno il piacere di condividere con noi delle belle emozioni e dei momenti di spensieratezza. Nell’ultima riunione sono state discusse tante idee di rinnovamento, anche se uno dei primi obiettivi sarà quello di tornare a vincere il Palio dove siamo a digiuno da ben 22 anni” . Il prossimo lunedì, intanto, la nuova dirigenza sarà in sede per pianificare la cena del 7 settembre. —
G.P.
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