Il presidio
La fiera fa il pieno di visitatori: «Possiamo crescere ancora»
cascina. In attesa di conoscere i numeri veri e propri della Fiera di San Casciano c’è grande soddisfazione nel comitato organizzatore. Non c’è dubbio però che migliaia di persone, per una settimana, si sono date appuntamento all’ombra della Pieve dei santi Ippolito e Cassiano.
«Senza dover fare calcoli le presenze sono nettamente superiori a quelle delle edizioni precedenti – spiega il presidente del comitato San Casciano Luca Posarelli – Sia per quanto riguarda la fiera vera e propria, sia per le presenze al ristorante (le file erano sempre molto lunghe) e agli spettacoli».
La fiera comunale si è conclusa il giorno di Ferragosto ma da venerdì a domenica scorsa la risposta del pubblico è stata sopra le attese considerato che ormai animali e trattori avevano ripreso la via di casa.
«Siamo davvero molto contenti – prosegue Posarelli, – e tengo molto a ringraziare chi è venuto a trovarci e tutti i volontari che si sono impegnati per diversi giorni. C’è un po’ di stanchezza, ma in noi prevale soprattutto la soddisfazione». Un gruppo di lavoro ormai collaudato da diversi anni, seppur ristretto a livello numerico, che deve far fronte ai tanti impegni della fiera. «Non c’è solo il ristorante. Saremo felici di ampliare lo spazio dedicato agli animali e ai trattori che sono i veri protagonisti. Del resto, essendo una fiera agricola, abbiamo diverse limitazioni burocratiche ma cercheremo comunque di fare ancora meglio nel limite delle nostre possibilità. In questo senso diventa fondamentale rinforzare il gruppo di lavoro». Hanno riscosso un grande successo anche le varie tombole e gli spettacoli serali, dalla magia ai concerti, ma soprattutto tanti curiosi fanno la fila per il passo di barca da San Casciano a Uliveto Terme: «Anche questo è ormai un rituale che fa parte della nostra storia e che ogni anno desta l’interesse non solo della gente del posto». La grande novità è rappresentata dalle gare di E-bike e di Trial bike che ha portato alla fiera i numerosi appassionati della bicicletta del nostro territorio. zQuesta è stata una novità importante accolta molto bene in particolare dai più giovani– conclude Posarelli. – La fiera deve cercare di mettere insieme l’antico e il moderno e noi vogliamo lavorare in questa direzione. Le idee ci sono, ma adesso è giusto staccare un attimo e poi con calma pensare alla prossima edizione. Vanno fatte anche poche cose, ma nel modo giusto». —
Andrea Chiavacci
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