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I sindacati: «Pontedera deve restare centrale»
Sul tavolo della trattativa in corso da mesi: chiarezza sul premio di risultato, garanzia di investimenti e più passaggi da part-time a tempo pieno
PONTEDERA. Indicatori per il premio di risultato chiari e precisi, continuazione delle trasformazioni del part-time verticale in contratti a tempo indeterminato e garanzia di investimenti. Sono questi i temi che le sigle sindacali rilanciano dopo gli incontri avvenuti con l’azienda nei mesi scorsi.
«Sono ormai due anni che è stato aperto, per la prima volta, un tavolo a livello nazionale che coinvolge anche Aprilia e MotoGuzzi – spiega Massimo Braccini, segretario regionale di Fiom – e, del resto, un una contrattazione di questo tipo ha tempi molto più lunghi, anche se adesso vorremmo arrivare ad una definizione». Secondo Braccini, un’azione esclusivamente locale non avrebbe potuto dare il giusto slancio alla trattativa. «Localmente era difficile ottenere i risultati sperati, non ne saremmo più usciti – continua – anche per questo abbiamo deciso di portare avanti anche una mobilitazione nazionale di quattro ore». Tra i temi, come detto, la definizione del premio risultato. «Stiamo ancora aspettando i dati storici da parte dell’azienda – commenta Braccini – ma in virtù dei risultati ottenuti in questi ultimi mesi, vogliamo arrivare ad un miglioramento sensibile dei salari reali». L’obiettivo, come chiarisce lo stesso segretario regionale, è quello di costruire un premio certo che abbia parametri riscontrabili. Ma non solo. «Abbiamo provato anche a far assumere a tempo indeterminato i contrattisti a part-time verticale con un rapporto maggiore rispetto al passato – prosegue – la discussione è durata molto, ma vogliamo svolgere un ruolo da protagonisti nella trasformazione dei processi industriali nell’interesse dei lavoratori, e non subirli passivamente».
Anche per Benedetto Benedetti, segretario provinciale della Uilm, il passaggio da contratti a part-time verticale a quelli a tempo indeterminato rimane elemento fondamentale del confronto. «Abbiamo già fatto dei passi in avanti – spiega – del resto, questo percorso è stato intrapreso ben prima degli ultimi provvedimenti legislativi che mirano a dare un contributo in questa direzione». E a fronte dei circa 130 milioni di investimento promessi in primavera dal presidente Roberto Colaninno, Benedetti ha le idee chiare. «Occorre continuare a investire su Pontedera – dice il segretario provinciale della Uilm – che è il vero e proprio cuore pulsante di tutto il gruppo Piaggio». Necessario, però, secondo il sindacalista, presentarsi al tavolo in maniera unitaria.
«Ogni parte ha le proprie volontà, ma noi siamo disponibili ad agire insieme – conclude Benedetti – un sindacato unito fa l’interesse dei lavoratori, mentre così com’è ora non fa altro che facilitare l’azienda: spero che tutti si accorgano presto dei vantaggi dell’unità di tutte le sigle sindacali». —
P.M.
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