Il presidio
Da Carolina Morace a Giuseppe Corrado Ecco tutti i premiati
Il prossimo 2 settembre una grande festa dello sport e dei protagonisti della stagione calcistica in campo e fuori dal campo
cascina. È ormai tutto pronto per la 44esima edizione del Pulcino d’Argento. Nella serata di lunedì 2 settembre, in piazza della chiesa a Cascina, va in scena la prestigiosa manifestazione che come ogni anno premia personaggi di spicco del calcio e della stampa sportiva, senza dimenticare i protagonisti principali, ovvero i bambini della scuola calcio, gestita dall’Atletico Cascina nel 50esimo anno della Pulcini Cascina. Il “Pulcino d’Argento– una vita per il calcio” va a Carolina Morace, simbolo del calcio femminile da oltre 30 anni, reduce da una stagione sulla panchina del Milan. Prima apprezzata calciatrice, con tanto di 153 partite e 105 gol in Nazionale, e successivamente prima, e unica donna, ad aver allenato una squadra professionista in Italia: la Viterbese di Luciano Gaucci. La Morace è anche la prima donna ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del Pulcino, presentato nelle prime edizioni degli anni 70 da Sergio Paradossi. Nell’anno d’oro del calcio femminile la Morace ha commentato i mondiali di Francia su Sky assieme, tra le altre, a Martina Angelini a cui va il premio giornalistico Arnaldo Carpita assieme al nostro collega Antonio Scuglia, che per anni ha raccontato le partite del Pisa Fotoamatore. Donne protagoniste anche del premio intitolato a Francesco Menicucci che viene assegnato alle calciatrici dell’Empoli Cecilia Prugna e Lucia Di Guglielmo. Nell’anno del ritorno in B non poteva mancare un omaggio importante al Pisa sporting club. Un Pulcino speciale va al presidente nerazzurro Giuseppe Corrado, artefice del rilancio del club, mentre il portiere nerazzurro Stefano Gori riceverà il premio in memoria dello sfortunato difensore del Cascina Simone Redini, a cui è intitolato lo stadio comunale cascinese. Saranno premiati anche l’allenatore Luca D’Angelo, il Diesse Roberto Gemmi (che probabilmente sarà impegnato nell’ultimo giorno di mercato), il centrocampista Robert Gucher e il drettore della comunicazione Riccardo Silvestri. Si rinnova così la tradizione di vedere sul palco del pulcino i protagonisti del calcio pisano dopo Davide Moscardelli e Samuele Birindelli. Una tradizione che lo scorso anno ha portato anche fortuna. Da definire invece il premio intitolato alla memoria di Romeo Anconetani, ma sicuramente un premio lo ritirerà Aldo Dolcetti, faro del centrocampo nerazzurro fine anni ‘80 primi ‘90, che è stato per 5 anni stretto collaboratore di Massimiliano Allegri alla Juventus. Per quanto riguarda la Tv il Microfono d’Argento, premio alla memoria di Alfredo Provenzali, va a Cristiana Buonamano di Sky Sport, mentre la penna d’Argento viene assegnata a Marco Bucciantini, sempre di Sky, e, per quanto riguarda la carta stampata, ad Nicola Binda della Gazzetta dello sport. Il fischietto d’Argento se lo aggiudica l’arbitro Manuel Volpi di città della Pieve (Perugia), ma iscritto alla sezione Aia di Arezzo, che ha debuttato in A per l’incontro Chievo Verona-Genoa del 24 febbraio scorso. Come arbitro emergente sarà premiato Matteo Maccanti di Pisa. Il premio alla memoria di Fabio Fiorentini va al consigliere regionale Figc Bruno Perniconi. Anche questa edizione è stata realizzata grazie all’impegno dell’associazione Pulcini Cascina e in particolare del presidente Roberto Fiorentini e dei suoi più stretti collaboratori come Pierluigi Iacoponi, Enrico Bianchi e Moreno Bacci. — Andrea Chiavacci
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