Il Tirreno

Pontedera

volterra 

Ad 1398, viaggio nel tempo per oltre 22.000 persone grazie a un bis da record

P. Fa.
Ad 1398, viaggio nel tempo per oltre 22.000 persone grazie a un bis da record

La seconda domenica di festa  ha fatto registrare un boom  di presenze nel “quadrilatero”   In totale 1.500 presenze in più  rispetto all’anno scorso 

2 MINUTI DI LETTURA





volterra. Una domenica di parcheggi stracolmi e bus navetta sempre in funzione per accompagnare le migliaia di persone che non volevano mancare alla seconda giornata di Ad 1398. In questo modo Volterra e la sua gente, con i turisti e i visitatori sono tornati indietro di oltre 600 anni.

I numeri delle presenze sono da capogiro: 9. 800 domenica 11 agosto; addirittura 12. 300 l’altro ieri. Per un totale di ben 22. 216 a gustarsi il ritorno al passato. Nel confronto con l’anno scorso oltre 1.500 presenze in più. Ma un po’ in calo rispetto alle 27mila presenze del periodo 2014-16.

Per Claudia Bolognesi, responsabile dell’ufficio turistico volterrano, si è trattato di un vero successo: «Come sempre più la seconda domenica che la prima. Che ha messo ancora in più in risalto la splendida collaborazione tra il Comune, gli organizzatori, la Croce rossa e la polizia municipale. Le navette con i parcheggi si sono rivelate davvero una soluzione azzeccata»

Quel quadrilatero che i volterrani hanno eletto come una specie di macchina del tempo per far assaporare una giornata dai modi e dal fare antichi si sta rivelando una scatola magica. Che intriga.

Tra via Turazza, piazza san Giovanni, via Roma e piazza dei Priori si è creato un villaggio ricco di colori e profumi, una patina del medioevo che la maestria degli organizzatori e delle contrade di Volterra ha saputo rendere davvero accattivanti. E poi quell’Offizio Cambio che lascia di fuori l’euro e fa tornare in auge il Grosso volterrano per comprare qualsiasi cosa all’interno del quadrilatero medievale.

Le contrade volterrane, si diceva, che ancora una volta hanno dato il meglio: contrada San Giusto, contrada Santo Stefano, contrada Santa Maria, contrada Porta all’Arco Sant’Alessandro, contrada Sant’Agnolo, contrada Porta a Selci, contrada Moie Regis, contrada Villamagna ancora all’altezza nella ricostruzione scenica.

Quest’anno peraltro ancora più ricca grazie alla fiction “I Medici”, girata per due anni in città che ha “lasciato” le scenografie costruite per le riprese della serie, ritoccate e completate poi dai volontari dell’associazione Volterraduemila6 che hanno partecipato a un corso a Cinecittà.

«In particolare la struttura in legno tra via Franceschini e piazza Duomo, portata a misura della strada proprio con le tecniche imparate a Cinecittà», spiega Claudia Bolognesi.

L’atmosfera medievale ha pervaso tutti, ma proprio tutti, grandi e piccoli che nel parco Fiumi hanno trovato un angolo tutto per loro, fatto di giochi e di laboratori. E poi i musici erranti, il volo del falco, i giochi di bandiere, i giullari erranti, il mestiere delle armi, i fino alla conclusione della festa. –

P. Fa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web