Il presidio
Il dolore di un paese per mamma Susy: «Proteggi da lassù i tuoi quattro bimbi»
Sabato 17 agosto nella Pieve di Palaia l’ultimo saluto a Susy Rossi Gli amici: «I figli erano la sua forza. Mancherà a tutti noi»
PALAIA. «Tu non ci sei più, e questa è la cosa peggiore. Ma penso ai tuoi bimbi». Un messaggio carico di dolore, scritto da un’amica e condiviso da una comunità intera. Che da quella maledetta vigilia di Ferragosto piange una mamma che non c’è più e sente una fitta al cuore ogni volta che il pensiero va ai suoi quattro figli, con la speranza che «lei, da lassù, vegli su di loro».. E proprio a loro quattro, la mamma aveva rivolto uno dei tanti pensieri affettuosi attraverso i social, con una bellissima frase che accompagnava la foto di gruppo, scattata in un momento di gioia: «Cosa rifarei? Mettere al Mondo voi, che siete la mia vita».
Susy Rossi aveva festeggiato 48 anni lo scorso febbraio insieme ai suoi ragazzi, due maggiorenni e due minorenni, ai quali era legatissima. L’incidente che le è costato la vita è avvenuto poco dopo le 13 del 14 agosto, mentre stava tornando da Castelfalfi, dove lavorava come addetta alle pulizie, e da quel momento la comunità vive ore d’angoscia.
In tantissimi, negli ultimi due giorni, hanno voluto portare una parola di conforto ai genitori, ai figli e al fratello, per testimoniare la loro vicinanza in un momento così straziante, davanti alla salma di Susy, prima nella Cappellina (ex Misericordia) a Forcoli e poi in quella di Baccanella, paese dove vivono i genitori e dove è cresciuta anche Susy, che da tempo viveva in una casa popolare a Palaia.
Nessuno immaginava che la donna finisse i suoi giorni proprio in un incidente stradale lungo una via che conosceva bene e che avrà percorso chissà quante volte.
Lo scontro è avvenuto lungo la Strada provinciale 11 delle Colline per Legoli fra la Lancia Ypsilon condotta dalla vittima e una Suzuki Swift con a bordo una coppia di giovani turisti olandesi: la passeggera è rimasta ferita dopo l’urto ma non risulta in pericolo di vita. La coppia ha visto arrivare la Lancia quando non poteva fare nulla per evitare l’impatto. Quando la vittima ha cominciato a sbandare, all’uscita della curva, ha schivato un bus che stava andando in direzione di Castelfalfi e che poi ha proseguito il suo tour verso Siena. Ma la seconda auto che è arrivata in direzione opposta alla Lancia non è riuscita ad evitare lo scontro, che è stato tremendo, e non ha lasciato scampo a Susy.
«La nostra comunità è stata sconvolta da una terribile tragedia – sono le parole del sindaco di Palaia, Marco Gherardini –. In questo momento di straziante dolore e di profondo sconforto ci stringiamo tutti intorno alla famiglia di Susy. Per la sua famiglia ci sono ora il dolore, la vicinanza e la solidarietà di un intero paese».
Il funerale si terrà sabato 17 agosto alle 10 nella Pieve di Palaia. «Anche se Susy aveva attraversato momenti difficili è sempre rimasta vicino ai figli – dice un’amica – che erano la sua forza. Mancherà a tutti noi». —
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