Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti abbandonati, 334 multe ma soltanto in 29 hanno pagato

Giacomo Pelfer

È il quadro emerso dalla risposta dell’assessore Baldacci a un’interrogazione di Oliveri che non ci sta: «Colpa degli incivili ma anche dall’amministrazione»

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SANTA CROCE. Le multe ci sono e sono in crescita, peccato solo che nessuno le paghi. Sono dati impietosi quelli del Comune di Santa Croce in merito al problema dell’abbandono di rifiuti, resi noti dal vicesindaco con delega all’ambiente Marco Baldacci, nell’ultimo consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione di Vincenzo Oliveri della lista “Per un’altra Santa Croce” .

Su un totale di 334 sanzioni elevate dal 2015 al marzo 2019 (di cui 74 con l’ausilio di fotocamere) quelle incassate sono state appena 29, con una tendenza inversamente proporzionale tra le multe elevate di anno in anno e quelle effettivamente incassate. Delle 30 multe del 2015, infatti, 7 sono state quelle pagate dai trasgressori, contro appena 3 su 74 nel 2016 e 10 su 62 nel 2017. Sanzioni in aumento nel 2018 (136 in tutto), grazie soprattutto alla collaborazione con le Giacche Verdi, ma solo 5 sono state effettivamente versate. «Le multe non pagate sono tutte esigibili – ha spiegato Baldacci –. Ad oggi sono state inviate a Sepi per la prima ingiunzione fiscale le sanzioni del 2015 e 2016, mentre quelle degli anni successivi saranno mandate nei prossimi mesi». Una risposta, tuttavia, che non ha soddisfatto le richieste di Oliveri: «Come mai le sanzioni non vengono pagate? Insieme al resto del gruppo “Per un’altra Santa Croce” – commenta – cercheremo con tutti i mezzi a nostra disposizione di combattere questo degrado che ormai è diventato una piaga ignobile del nostro Comune. Un problema che combatto da anni e per il quale ricevo ogni giorno segnalazioni di ogni tipo che riguardano ogni angolo e parco giochi del paese. In questi giorni ci sono discariche a cielo aperto ovunque, insieme a cestini stracolmi, fogli e bottiglie sparpagliati dappertutto. Tutte le volte che viene criticata l’amministrazione – prosegue Oliveri – viene risposto che la colpa è delle persone incivili. Sicuramente una parte lo sarà, ma per anni questa e le amministrazioni precedenti che provvedimenti hanno intrapreso per educare ad una maggiore cura del bene pubblico? Anche nell’ultimo consiglio, in risposta alla mia interrogazione in cui chiedevo come questa amministrazione intenda contrastare il problema portando l’esempio di una strada, Baldacci ha risposto con tanti discorsi ma senza portare alcuna soluzione concreta».

Sicuramente le fotocamere mobili adottate dal 2015 hanno dato un aiuto, anche se la gran parte delle sanzioni sono frutto dei controlli e della caccia di indizi all’interno dei sacchi abbandonati, attraverso il lavoro di polizia municipale e Giacche Verdi. «Quando le fotocamere furono acquistate – ricorda Oliveri – Baldacci disse che di notte non avrebbero funzionato. Senza contare che la maggior parte degli abbandoni avvengono attorno alle campane del vetro, dove spesso si trovano sacchi pieni di abiti usati». —

Giacomo Pelfer

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