Il presidio
Sciarpe taroccate dei club calcistici nella centrale del falso
PONTEDERA. Si trova proprio in un centro della provincia di Pisa la centrale della contraffazione di giochi e prodotti per l’abbigliamento, comprese sciarpe di club sportivi. Nei controlli anticontraffazione eseguiti dall'inizio dell'estate, la Guardia di finanza ha sequestrato 90 milioni di articoli taroccati o non sicuri, con una media di quasi un milione e mezzo di pezzi tolti dal mercato ogni giorno; 1.346 i responsabili denunciati, di cui 7 arrestati. Giocattoli, calzature, accessori per abbigliamento e oggetti di bigiotteria i prodotti maggiormente falsificati.
In provincia di Pisa, partendo da un piccolo punto vendita, le fiamme gialle sono riusciti a ricostruire l'intera filiera, scoprendo i luoghi di produzione (in provincia di Bergamo e Napoli) e quelli di stoccaggio e vendita (in provincia di Firenze): al centro del business, le sciarpe dei principali club calcistici di serie A.
All'interno di un appartamento di Tarquinia (Viterbo) è stata invece scoperta una maison del falso gestita da senegalesi con macchine per cucire e altre attrezzature per l'assemblaggio di capi contraffatti dei più noti brand della moda: nell'organizzazione, composta da 56 persone, ognuno aveva uno specifico ruolo, dai sarti ai distributori passando per i fattorini addetti alle consegne a domicilio e le "vedette" incaricate di dare l'allarme in caso di arrivo delle forze dell'ordine. A Roma, sono stati sequestrati oltre 32 milioni di capi d'abbigliamento, accessori e giocattoli con marchi contraffatti ovvero privi dei requisiti di sicurezza e falsa marcatura CE. Tre cinesi sono stati denunciati. —
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