Il presidio
Rami caduti ed altri pericolanti il sindaco chiude un parco
fucecchio. Rami di pino pericolanti e che sono già caduti, che quindi richiedono di chiudere una porzione di un giardino pubblico per motivi di sicurezza e di salvaguardia degli utenti: succede a Fucecchio, in via del Collettore (nella frazione di Cappiano). In questa strada - una traversa dell’arteria rappresentata da viale Colombo - è presente un ampio giardino pubblico dove insistono 25 pini. I quali - come segnalato dallo stesso ufficio Lavori pubblici del Comune - presentano rami già rotti o che si stanno rompendo, creando un potenziale pericolo per gli utilizzatori del giardino. L’amministrazione comunale aveva programmato la messa in sicurezza e manutenzione dell'area nel periodo autunnale, quindi fra alcuni mesi. Nel frattempo, per far fronte alla potenziale attuale situazione di pericolo che rischia di causare danni o incidenti a cose o persone, è stato deciso di intervenire con una misura temporanea di tutela dell'integrità fisica e dell'incolumità delle persone. Che è la chiusura al pubblico (tramite apposita ordinanza) del giardino di via del Collettore, limitatamente all'area (che è sul lato sinistro della strada) dove sono presenti i 25 pini i cui rami stanno rischiando di cadere sulla testa di qualcuno o su un’auto in sosta. L’area interdetta è stata già segnalata con appositi cartelli e nastro bianco e rosso, anche perché alcuni grossi rami sono già a terra. Poi, in autunno, il problema verrà risolto rimuovendo le situazioni di pericolo. L’ordinanza di parziale chiusura del giardino ricalca quelle che sono già state firmate in questi giorni in altri comuni del comprensorio; a Castelfranco di Sotto, ad esempio, il sindaco Gabriele Toti ha deciso l'interdizione all’accesso delle aree verdi di viale Vigesimo e via Pio La Torre, per lo stesso motivo. —
M.S.
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