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Migliaia di visitatori incantati ma è polemica sul “pedaggio”
Bilancio positivo per la prima giornata di “Ad 1398”. E domenica si replica Intanto c’è chi protesta: «Sbagliato far pagare per visitare piazza dei Priori»
volterra. Tanto medioevo, tanta gente, tanto caldo. E così da mattina a sera inoltrata si è consumata la prima domenica che ha fatto ripiombare Volterra indietro nel tempo. Esattamente nell’Ad 1398. Si replica domenica.
Un quadrilatero formato da via Roma, piazza San Giovanni, via Turazza, piazza dei Priori per riannodare il trascorrere dei secoli, dopo aver lasciato le auto nei parcheggi realizzati per l’occasione e con le navette che facevano la spola per chi non voleva farsi una camminata.
«Un bel battesimo del fuoco – rileva Claudia Bolognesi, direttrice del Consorzio turistico – che ci fa dire che tutto è andato per il meglio. L’organizzazione è stata perfetta, i disagi ridotti al minimo anche per la collaborazione ricevuta dall’amministrazione comunale. Per domenica, seconda manche di “Volterra AD 1398” semmai, vanno segnalati un po’meglio i parcheggi che sembrano meno visibili ma che ci sono».
Quante presenze sul colle? «Non lo sappiamo ancora nel dettaglio, ma diciamo che siamo i linea con la prima domenica degli anni precedenti».
Quali le esibizioni più affollate? «Quelle degli sbandieratori, del volo del falco e i giochi per bambini che erano in piazza San Giovanni».
E domenica si replica. Le previsioni parlano di un attenuarsi del caldo, quindi c’è da aspettarsi ancora più pubblico. «La seconda domenica è sempre stata di maggior richiamo rispetto alla prima. E credo che non avremo smentite neppure in questa 22ª edizione», osserva ancora Claudia Bolognesi.
Si partirà sempre al mattino verso le 11 per arrivare fino quasi a mezzanotte tra dame e straccioni, cavalieri e artigiani, dottori e mercanti, nobili e popolani. Con alcune scenografie lasciate dalla produzione della fiction “Medici 3” e reimpiegate dopo essere state modellate dai partecipanti al corso tenuto a Cinecittà».
Ma c’è chi, come Andrea Reali, ha mal sopportato il fatto di trovarsi con un amico a visitare la cittadina e «svoltando dal corso principale – ha scritto al sindaco e alla redazione del Tirreno – mi sono imbatto in un posto di blocco presidiato dagli addetti al controllo degli accessi a piazza dei Priori, aperta al pubblico dietro pagamento di 10 euro per la festa dell’Anno Domini 1398. Dopo avere tentato di spiegare le mie sacrosante ragioni mi sono allontanato con il dispiacere che a chi mi accompagnava – e a Volterra non ci era mai stato – è stato negato di visitare la piazza. Gli spazi pubblici – aggiunge Reali – non possono mai essere considerati privati e la decisione di fare cassa nella settimana di ferragosto sui turisti in transito nella cittadina è stato un gesto di pessimo gusto. Altri turisti incontrati ai varchi lamentavano lo stesso disappunto». –
Paolo Falconi
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