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La Misericordia spegne 25 candeline e continua a crescere

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Crespina lorenzana. La Misericordia di Cenaia taglia il traguardo dei 25 anni. La prima sede dell’associazione è stata in piazza Don Minzoni a Cenaia all’oratorio “Tina Fontanelli". «Siamo e sono partiti dal nulla, con una sola ambulanza, al tempo non c'era il 118 , facevano il servizio dei trasporti sociali», spiega il governatore Alessandro Romoli.

Dal 1994 ad oggi la Misericordia si è sviluppata, ha una nuova sede inaugurata nel 2004, al cui interno sono stati realizzati degli ambulatori, di cui usufruiscono i medici di base e i medici specialisti per offrire un ulteriore servizio alla popolazione. È stato ampliato il parco mezzi costituito da due Doblò e un pulmino attrezzato per il trasporto disabili, un’auto, tre ambulanze e un mezzo di protezione civile. «Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato con noi ma soprattutto un grazie ai volontari che ogni giorno tolgono tempo alla famiglia facendo sì che la Misericordia sia diventata qualcosa di forte e radicato sul territorio», aggiunge Romoli. Nel 1994 l’associazione contava 25 volontari, ora sono 200, 9 ragazzi del servizio civile Universale. «Nonostante sia aumentato il numero di volontari questi non risultano mai sufficienti per far fronte al numero di servizi che vengono richiesti durante l'anno, basta considerare che in un anno svolgiamo circa 3.500 servizi di trasporto sia sociale che in emergenza», spiega il governatore. L’attività di volontariato spazia dal soccorso sanitario con ambulanze in convenzione con i servizi del 118 «che siamo in grado di garantire tutti i giorni 24 ore su 24, servizi di trasporto sociale, ambulatori, telesoccorso che garantiamo 24 ore su 24, il banco alimentare e l’intervento nelle situazioni di emergenza di protezione civile per il quale ad oggi contiamo circa 60 volontari formati».

Le richieste sono sempre in aumento. « Chi può dedicare del suo tempo al volontariato non esiti a contattarci o venirci a trovare presso la nostra sede, noi saremo lieti di accoglierli così come i nostri padri fondatori hanno accolto noi, cosicché questa associazione possa essere di riferimento», è l’invito di Romoli.

Da poco ci sono state le elezioni per il rinnovo del direttivo. «La partecipazione a queste elezioni è stata molto alta, segno che la nostra Misericordia sentiva il bisogno di un cambiamento, ringraziamo tutti i volontari che si sono presentati alle urne e i volontari che hanno presentato la candidatura». —

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