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«Criminalità dilagante e la giunta-Deidda tace Denunciate furti e risse»
SANTA CROCE. «Nel silenzio più assoluto dell’amministrazione a Santa Croce continuano gli episodi di allarme sociale. La piaga dei furti, specialmente nel periodo estivo, ha ripreso in pieno la sua furia devastante con modalità che ci lasciano sgomenti e fortemente preoccupati e indignati».
Così il capogruppo dell’opposizione di centrodestra in consiglio comunale Alessandro Lamertucci, anche alla luce del furto in casa del coordinatore di Forza Italia di Santa Croce, Enrico Giuntoli.
«Case sventrate – scrive Lambertucci – alla ricerca di casseforti o doppifondi e scassi coordinati con precisione temporale in base alla momentanea breve assenza dei proprietari. Segno evidente che i malviventi non hanno timore di stazionare nel nostro territorio e nelle nostre strade per studiare posti e modi nei quali colpire nel più completo anonimato. Se vi fosse un maggior controllo delle forze dell’ordine e soprattutto dell’amministrazione comunale queste modalità non troverebbero terreno fertile».
Quindi Lambertucci accusa la sindaca Giulia Deidda, che «finge di non vedere furti, risse e violazioni di legge e non vuole istallare le telecamere. Ma i cittadini possono costringerla a prendere una posizione con un semplice gesto: presentare denuncia qualora siano vittime di fatti criminosi e di furti. Infatti i dati statistici sui quali si fa forza Deidda non tengono conto di tutti gli eventi criminosi perché spesso si pensa che denunciare equivalga a perdere tempo e allora vi si rinuncia. Invito i cittadini a non chiudere il proprio dolore dentro le proprie mura ma a chiedere aiuto. Io e gli altri consiglieri di minoranza – assicura Lambertucci – siamo a disposizione per dare consigli e indicazioni su come fare per presentare denuncia in caso di furto o altri fatti criminosi». –
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