Il Tirreno

Pontedera

dopo l’infortunio di gioco 

Caponi a Cisanello, sarà operato domani

T.S.
 Caponi a Cisanello, sarà operato domani

Al capitano granata saranno ridotte le fratture riportate al naso, allo zigomo e alla mandibola. Tanti i messaggi sui social

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PONTEDERA. Il primo passo verso il ritorno in campo, Andrea Caponi lo compirà domani. A Cisanello - il capitano del Pontedera calcio che sabato scorso è rimasto vittima di un violento scontro di gioco durante la partita di Coppa Italia contro la Pistoiese - verrà sottoposto ad un intervento per risolvere le fratture al naso, allo zigomo e alla mascella riportate dopo il contrasto col difensore della formazione arancione Paolo Dametto.

Caponi è stato ricoverato in rianimazione al Lotti, dove ha ricevuto la visita di compagni di squadra, familiari e tifosi. Uomo simbolo della squadra della città e idolo della tifoseria, potrà tornare a giocare soltanto tra alcuni mesi. In tanti hanno inviato un messaggio di incoraggiamento ad Andrea Caponi.

In particolare, su Facebook ha scritto Mauro De Angelis, storica bandiera del Pontedera, in maglia granata dal 1986 al 1989. De Angelis ha giocato, nel Pontedera, insieme ad Alessandro Caponi, padre di Andrea. «Da capitano a capitano grande che sei e sarai ancora per tanto tempo. Ho sentito tuo padre e i tifosi – ha scritto De Angelis – perché ti sono vicino e so che tornerai più forte e soprattutto più bello di prima. Ai capitani forti accadono queste cose perché il coraggio e l’amore per quei colori ti ci portano dentro. Ti aspetto capitano, un bacio a te, a mamma, papà e a tuo fratello Manuel».

Attraverso i social ha parlato anche Alessandro Caponi: «Andrea ha diverse fratture facciali. Ringrazio tutte le persone che si sono interessate e che hanno chiamato per dimostrare affetto. Sarà operato a Cisanello. Si vede che chiamarsi Caponi non porta tanto bene, però sono convinto, conoscendolo, che ritornerà più forte di prima. Grazie a tutti», ha scritto il padre del capitano del Pontedera, facendo riferimento all’incidente - avvenuto sempre al Comunale Ettore Mannucci, nella stessa zona del campo in cui si è fatto male Andrea sabato pomeriggio - che nel 2011 vide protagonista Manuel Caponi, fratello di Andrea. Un brutto colpo alla testa che rischiò addirittura di fargli perdere la vita e che ha interrotto per sempre la sua carriera da calciatore.

Sono giorni tristi per la città e per gli sportivi granata, che non riescono a immaginare il Pontedera in campo senza il suo giocatore più rappresentativo.

Intanto, la società ha fatto sapere che per non risentire dell’assenza di Caponi a livello tecnico, ha «ritenuto giusto, dopo attente valutazioni, per mantenere lo stesso numero di giocatori esperti in squadra, chiedere a Riccardo Calcagni e al suo entourage di allontanare voci riguardo un suo possibile trasferimento come ipotizzato già da qualche settimana. Riccardo resterà con noi - scrive il club - per contribuire ad aiutare il nostro gruppo vista l'assenza forzata del nostro capitano». —

T.S.

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