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Anziano salvato dopo infarto «Macchina dei soccorsi ok»

S. C.
Anziano salvato dopo infarto «Macchina dei soccorsi ok»

Il presidente delle Misericordie pisane parla di sistema  che eccelle. Va bene anche la sperimentazione dell’infermiere a bordo

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BIENTINA. I soccorsi arrivano in tempi rapidissimi e salvano la vita a un pensionato, classe 1931, di Bientina. Non è il solo caso avvenuto in questi giorni e il presidente delle Misericordie pisane, Maurizio Novi, è intervenuto dicendo la sua sull’efficacia della macchina dei soccorsi. In tempi di crisi del volontariato e con numerosi cittadini sempre più critici sulla sanità e pronti a segnalare, come è giusto che sia, casi di malasanità, Novi ha sentito l’esigenza di mettere un punto fermo. Di spendere due parole sulla sanità che funziona. A Bientina (compresi Santa Maria a Monte e Calcinaia) da alcune settimane è decollato un nuovo servizio con l’infermiere a bordo delle ambulanze. «Spesso siamo critici sulla malasanità. Ma è importante ribadire quando la sanità funziona e magari eccelle. Invece capita che se le cose vanno bene poi spesso non se ne parla».

In tre giorni il sistema 118 ha letteralmente salvato la vita a due persone, una a Donoratico ed una proprio sabato, nel comune di Bientina. Un anziano signore dopo aver avuto un arresto cardiaco «si è ripreso, arrivando addirittura ad una respirazione spontanea, grazie all’efficace lavoro del sistema 118. Gli operatori e infermieri della centrale operativa, quando si sono resi conto della situazione, oltre ad inviare i mezzi di soccorso, hanno istruito al telefono i familiari per iniziare un massaggio cardiaco. Dopo pochi minuti determinante è stato l’arrivo della Misericordia di Bientina con i volontari e con l’infermiere a bordo che si sono sostituiti ai familiari nel massaggio cardiaco iniziando anche la ventilazione polmonare e utilizzando 2 volte il defibrillatore in attesa anche dell’arrivo dell’automedica da Pontedera».

Il soccorso è andato a buon fine. Il paziente è stato trasportato all’ospedale di Pisa e sottoposto alle cure necessarie. «Ci auguriamo che torni a sorridere presto con i propri cari ma sopratutto questa è un’ulteriore prova che il sistema 118 funziona. E lo fa se tutte le figure lavorano in sinergia. Perché il 118 è un sistema complesso fatto di figure tutte fondamentali ed indispensabili». –

S. C.

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