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lotta alla droga 

Pusher sorpreso nel bosco con trenta grammi di cocaina

Marco Sabia
Pusher sorpreso nel bosco con trenta grammi di cocaina

Blitz dei carabinieri alle Cerbaie: alcuni spacciatori sono riusciti a fuggire Per l’arrestato divieto di dimora nel Fiorentino e obbligo di firma a Torre del Lago

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FUCECCHIO. Ancora un arresto, ancora una volta uno spacciatore che scappa e viene catturato dai carabinieri nei boschi delle Cerbaie. Non si ferma la campagna dell’Arma per combattere il problema dello spaccio di droga nei boschi di questa suggestiva e molto estesa area caratterizzata dalla vegetazione rigogliosa, a cavallo fra alcuni Comuni del Valdarno. Nell’ultimo comitato interprovinciale per la sicurezza, infatti, prefetti, sindaci e forze dell’ordine hanno ribadito che continueranno a fare la guerra allo spaccio nelle Cerbaie, mettendo in campo tutti gli uomini e i mezzi disponibili. L’arresto più recente risale di poche sere fa, durante uno dei servizi portati avanti per contrastare questo fenomeno malavitoso che allarma anche i residenti.

Nel blitz di giovedì sono stati impiegati 20 militari e 6 mezzi che hanno rastrellato i boschi e pattugliato le strade di queste frazioni, al fine di individuare spacciatori e clienti. In alcune zone i pusher sono stati messi in fuga mentre in via Pesciatina è stato arrestato un 20enne marocchino, richiedente protezione internazionale, incensurato, domiciliato in provincia di Lucca.

I carabinieri, percorrendo a piedi alcuni chilometri di sentieri nei boschi, erano riusciti ad arrivare alle spalle di uno spacciatore e si erano appostati a breve distanza dall’uomo che stava confezionando le dosi di cocaina dietro un cespuglio. Quindi dalla strada sono intervenuti altri militari, che hanno messo in fuga il giovane marocchino. Il ragazzo, che non si aspettava di incontrare ulteriori carabinieri alle sue spalle, è andato proprio nella loro direzione ed è stato bloccato, dopo una breve fuga tra gli arbusti, con due buste della spesa in mano.

La manovra “a tenaglia” dei militari ha quindi sortito gli effetti sperati, facendo finire nelle loro mani il fuggitivo con la droga nelle buste della spesa. All’interno di queste buste è stato trovato tutto il materiale per il confezionamento, ventuno dosi di cocaina pronte per essere spacciate e circa trenta grammi (sempre di cocaina) ancora da preparare. Un kit pronto all’uso e la droga già pronta per essere che smerciata.

Insieme a questo c’era quello che viene ritenuto il ricavato delle vendite effettuate nella giornata (2.500 euro in banconote di piccolo taglio che corrispondono a circa 60 cessioni di droga). Il che vuol dire che il ventenne aveva portato a termine molti “affari”, prima di essere beccato dai militari.

Tra l’altro, secondo quanto spiegato, le dosi sequestrate dai carabinieri nel blitz di giovedì sera erano state confezionate nello stesso identico modo di quelle scovate una settimana fa in occasione di un altro arresto. L’arrestato è stato di conseguenza portato nel carcere di Sollicciano a Firenze, in attesa della direttissima in cui è stato convalidato l’arresto disponendo a suo carico il divieto di dimora nella provincia di Firenze e l’obbligo di firma a Torre del Lago, dove risiede il ventenne. —

Marco Sabia

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