Il presidio
Ortolani coraggiosi ora diventano... bio E Fucecchio li premia con altri 2.000 euro
Via alla nuova avventura per i ragazzi autistici alle Colmate sull’onda del successo dell’iniziativa “Al chiaro di luna”
fucecchio. Gli ortolani coraggiosi raddoppiano e diventano… biologici. La cooperativa Sinergica, che si occupa di seguire i circa venti ragazzi con autismo e altri disturbi psichiatrici nel loro percorso di indipendenza attraverso il lavoro, ha avviato la produzione di verdura biologica, in attesa che arrivi la certificazione.
La produzione – di baccelli, fagioli, zucche, carciofi a altro ancora – è partita nei campi di via delle Colmate a Botteghe, a due passi da dove in futuro potrebbe realizzarsi l’ambiziosissimo e rivoluzionario progetto della fattoria sociale (sfruttando un podere dell’ex Opera Pia).
Ma questo è il futuro; il presente, invece, parla appunto di questa nuova svolta, che regalerà agli ortolani coraggiosi di Ventignano un’ulteriore caratteristica premiante del loro lavoro. Che è quello duro dei campi, grazie al lavoro degli operatori. Che coordinano le attività di questi ragazzi, vera forza propulsiva della cooperativa Sinergica, guidata dalla dottoressa Eluisa Lo Presti. La quale spiega come e perché è nato questo progetto: «Abbiamo deciso di percorrere la strada del biologico e adesso stiamo aspettando la certificazione. E’ una bella novità nel nostro presente e nel nostro futuro prossimo».
La forza degli ortolani è anche quella di riuscire a vendere questi prodotti della terra a chilometro zero, grazie al mercatino settimanale di Ventignano e ai tanti punti vendita sparsi nel comprensorio e nel circondario. Questa è una cooperativa agricola che, insieme agli ortaggi, produce lavoro dignitoso e un’opportunità di vita libera per molti giovani, anche con difficoltà. Nella cooperativa lavorano persone con autismo e altri disturbi mentali che, ciascuno secondo le proprie possibilità e insieme agli agricoltori, imparano il mestiere: dalla coltivazione dei campi alla vendita degli ortaggi. Così facendo mettono in pratica il loro processo d’inclusione. La cooperativa trova l’appoggio della società civile locale, che sempre si è fatta trovare pronta a dare una mano, sin da quando un fulmine colpì la casa di Ventignano (facendo scattare una gara di solidarietà).
Lo dimostra anche la terza edizione di “Ortolani al chiaro di luna”,a Ventignano; tantissime le persone presenti e circa 1400 euro raccolti grazie alle sponsorizzazioni di aziende, esercizi commerciali, associazioni e privati cittadini. Senza dimenticare i 500 euro raccolti dalla palestra fucecchiese Italian Top Team, che grazie ad una partita di “pallaccia” (versione soft del calcio storico) ha messo insieme questa cifra poi donata alla cooperativa. Il titolare Giovanni “Biagio” De Nitto ha consegnato il contributo (frutto dell’autofinanziamento dei giocatori) proprio nella serata dedicata agli ortolani al chiaro di luna. —
Marco Sabia
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