Il Tirreno

Pontedera

la curiosità 

Niente euro ma solo i tre tagli del “Grosso”

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Un tuffo nel medioevo, un salto indietro di oltre 600 anni: gli anni in cui Volterra era davvero una potenza sotto tutti gli aspetti sull’onda del passato etrusco-romano, aspettando il rinascimento. Si batteva moneta, sul colle etrusco, e anche nelle domeniche di AD 1398 l’euro sarà bandito e all’ingresso scambiato nel “grosso volterrano”: prodotti artigianali, pietanze, vino e ogni altra cosa potranno essere acquistati con questa moneta, disponibile all’Offizio Cambio. Le monete non utilizzate potranno essere convertite di nuovo in euro all’Ufficio turistico entro il 31 agosto. Valore in euro del “grosso” di rame un euro; in argento 5 euro; in oro 10 euro.

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