Il Tirreno

Pontedera

Federica è campionessa anche di solidarietà: debutta come donatrice. Ma è emergenza sangue

Francesco Turchi
Federica Squarcini (al centro) con i volontari dell’Avis Capannoli e il personale del centro trasfusionale
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Federica Squarcini (al centro) con i volontari dell’Avis Capannoli e il personale del centro trasfusionale

La diciottenne di Capannoli argento ai mondiali di volley riceve il plauso del dottor Niglio: «Fate come lei, i pazienti hanno bisogno anche d’estate» 

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PONTEDERA. Giusto il tempo di riprendersi dalle fatiche del Mondiale in Messico. E di godersi la festa che le ha tributo la sua Capannoli, con tanto di premiazione in municipio.

Poi ha compiuto un gesto di solidarietà, con la speranza che sia di buon esempio per tanti suoi coetanei: si è presentata al centro trasfusionale dell’ospedale Lotti di Pontedera – “scortata” dai rappresentanti dell’Avis del suo paese – e ha donato il sangue.

La protagonista è la pallavolista diciottenne Federica Squarcini, che lo scorso mese di luglio ha conquistato la medaglia d’argento iridata con la maglia azzurra Under 20. E che nella prossima stagione giocherà in serie A1, con la maglia della Saugella Monza.

Ma prima di tuffarsi nella nuova avventura (che la porterà a giocare per la prima volta anche in Coppa Cev), Federica ha voluto fare un altro... debutto, compiendo un gesto dedicato agli altri.

Un’iniziativa che ha ricevuto il plauso del dottor Fabrizio Niglio: «Subito dopo l’importante risultato ottenuto ai Mondiali – sottolinea il responsabile del centro trasfusionale – ha pensato bene di impegnare il meritato riposo venendo da noi (accompagnata dai volontari dell’Avis di Capannoli) per iniziare l’iter di donazione. Per tutti è uno splendido esempio di come si possa essere solidali con il prossimo anche fra mille impegni personali».

E, fortunatamente, non si tratta di un gesto isolato: «Quest’anno – aggiunge Niglio – sono stati tanti i giovani che hanno scelto di donare il sangue e questo ci riempie di orgoglio». Tuttavia non basta. Perché i report quotidiani che arrivano al centro trasfusionale sulla situazione a livello regionale, sono comunque allarmanti: «Nonostante i notevoli sforzi delle associazioni, che fanno un lavoro encomiabile, la coperta continua ad essere corta, purtroppo. I nuovi donatori continuano ad essere in numero inferiore rispetto a quelli che sono costretti, per motivi vari, a smettere».

E anche il quadro attuale, fornito dal “meteo sangue”, evidenzia una criticità generale: siamo addirittura al livello di “emergenza piena” per quanto riguarda i gruppi A negativo e 0 negativo, mentre la carenza di tutti gli altri è classificata come “urgente”.

Insomma se un paziente con il gruppo sanguigno da “bollino rosso” deve essere sottoposto a un intervento chirurgico, «dobbiamo fare i salti mortali per reperire le sacche necessarie».

Di fronte a un quadro del genere, Niglio invita i cittadini a fare uno sforzo per aiutare gli altri: «Chiediamo a tutti coloro che sono già donatori o che lo vogliono diventare di presentarsi ai nostri centri per affrontare al meglio questo momento: i pazienti continuano ad avere bisogno anche nei periodi festivi e». —

LA SCHEDA

Federica Squarcini, ruolo centrale, è cresciuta nel Capannoli e poi nelle giovanili di Modena (debuttando nella massima serie a 15 anni). Nel 2017 passa al Sassuolo, con cui conquista alla promozione in A2 e poi la Coppa Italia di categoria. Dopo l’argento mondiale, ecco la nuova sfida in A1 (e il debutto in Europa) con il Monza.

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