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E intanto Daniela è da record arriva a quota 200 nel giorno del suo compleanno
Premiata con una targa dall’Avis di Montopoli per il traguardo raggiunto 44 anni dopo l’esordio: «Grazie di cuore, stupiscici ancora»
Il buon esempio/2
Daniela ha deciso di festeggiare il suo compleanno facendo... un regalo agli altri: ha iniziato la giornata andando a donare, proprio come ha fatto altre 199 volte nella sua vita. È stata lei la protagonista della trentesima edizione della Festa del donatore Avis di Montopoli, nel corso della quale tutta l’associazione hanno voluto rendere omaggio a Daniela per questo prestigioso e grandissimo traguardo che la rende un esempio per tutti. «A Daniela – si legge nella targa che le è stata consegnata – in occasione della sua 200ª Donazione – che con il suo esempio ci ha dimostrato che è “agire ogni giorno della vita”, a fare la differenza. Grazie di cuore da tutta la comunità avisina».
Daniela Fabbro, 65 anni, residente a Capanne, lavora nello studio del marito, il commercialista Damiano Matteoli. Da sempre nel consiglio dell’Avis, riveste attualmente il ruolo di segretaria ed è la madre della presidente Sara Matteoli. È in particolar modo donatrice di plasma e, da qualche anno si presenta al centro trasfusionale quasi tutti i mesi, «a dimostrazione – sottolinea l’associazione – che il tempo per donare se si vuole si trova, che donare fa bene, soprattutto agli altri ma anche a se stessi, e che se si adotta un sano stile di vita si può donare a lungo». Daniela ha iniziato a donare nel 1975 a bordo di un’autoemoteca Avis a Pisa, per poi iniziare con regolarità nel 1987 quando si è iscritta alla sezione comunale di Montopoli. In quanto alle prossime donazioni Daniela «non si pone traguardi e limiti e conoscendola sarà sicuramente così. Brava Daniela, stupiscici ancora».
Nel corso della serata sono stati premiati anche altri donati alla presenza di Luciano Franchi, vicepresidente vicario Avis regionale, Isa Mancini (segretaria) e Donata Marangio (coordinatrice). Tra i premiati anche Alessandro Nesti, che ha ricevuto il distintivo in oro per le sue 54 donazioni e Gino Barsotti premiato con distintivo in oro e rubino per le sue 79 donazioni.
«È stata un’edizione impegnativa della festa – conclude l’Avis – in quanto ricca di iniziative, ma siamo soddisfatti per il numeroso pubblico presente sia agli spettacoli che ai tavoli della Sagra della pizza e del fritto di mare. Positiva anche la risposta ai nostri appelli alla donazione dal momento che ad oggi sono una decina i nuovi iscritti». –
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