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Volterra e Pisa ora sono più vicine
Il Comune entra in Terre di Pisa della Camera di commercio. Il presidente Tamburini: "Lavoro concreto per visione unitaria"
VOLTERRA. Ora è ufficiale. Il Comune di Volterra aderisce a “Terre di Pisa”, il progetto della Camera di Commercio per la promozione turistica, alimentare, agricola dei territori che hanno sottoscritto il protocollo con l’ente di categoria. Il rituale della firma dei documenti è andato in scena ieri mattina a Palazzo dei Priori per l’adesione numero 34. Un passaggio annunciato tra le polemiche del gruppo di opposizione Per Volterra che ha ritenuto non necessaria questa adesione, visto che Volterra era già presente nel progetto tramite il Consorzio turistico.. E, in effetti, quella presa dalla giunta di centrosinistra è una decisione caratterizzata dalla volontà politica di aprire la città ai territori circostanti, sia quelli che guardano a Siena che quelli con orientamento verso Pisa.
«Si tratta di un passaggio importante che porterà benefici tanto a Volterra che al resto delle “Terre di Pisa” – dicono dalla Camera di Commercio – Il marchio ombrello che accomuna, valorizza e promuove l’offerta turistica, artigianale e agroalimentare del territorio pisano, facendo leva sulle specificità storiche, culturali, paesaggistiche, naturali, agroalimentari che hanno maggiori potenzialità di business e di immagine. “Terre di Pisa” non è un mero “contenitore” dedicato ai soggetti pubblici e associativi, ma rappresenta una concreta opportunità di fare rete per le oltre 300 imprese, guide turistiche, musei, associazioni aderenti al protocollo, delle quali una trentina volterrane». La nascita del progetto, datata 2016, «è frutto della visione di un gruppo di operatori economici che, con il supporto della Camera di Commercio di Pisa, hanno avviato un progetto di marketing del territorio che ha voluto costruire e diffondere una nuova destinazione turistica, basata sull’identità “autenticamente toscana” del nostro territorio, pensata per distinguersi dalle altre zone della Toscana nel panorama internazionale e, allo stesso tempo, diventare per la regione stessa un nuovo elemento di promozione».
Secondo il presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini, (presente insieme al sindaco Giacomo Santi e all’assessore al turismo, Viola Luti)«l’adesione del Comune di Volterra conferma la bontà del lavoro svolto con costanza ed impegno per portare avanti, in modo concreto, una visione unitaria e di lungo termine del turismo che vogliamo avere sulla nostra provincia. “Terre di Pisa” si arricchiscono di un territorio ricco di storia e tradizioni in grado di offrire un’esperienza unica e, soprattutto, autentica ai visitatori. L’autenticità dell’esperienza rappresenta, infatti, uno dei tratti distintivi della destinazione turistica che la Camera ha lanciato due anni fa ed è uno degli elementi sul quale fare leva per catturare l’attenzione del turista».
Tra le varie attività svolte da Terre di Pisa nella prima metà del 2019, la partecipazione alla “Borsa del Matrimonio in Italia” a Roma, l’educational tour organizzato per i buyer vino ospiti alla manifestazione internazionale “Buy Wine” di Firenze. Gli operatori hanno partecipato, tra l’altro, alla fiera “Olio Capitale” di Trieste, alla “Borsa Mediterranea del Turismo” di Napoli e al workshop “Discover Italy” di Sestri Levante, oltre a “Vinitaly” di Verona, “Cibus Connect” di Parma e “Tuttofood” di Milano per chiudere poi con la manifestazione pisana legata al vino: “Terre di Pisa – Terre di Vino”. In più, il percorso formativo gratuito per imprese del comparto turistico-artigianale. —
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