Il presidio
Direttore del teatro, Arcieri: «Siamo un ente privato»
Il presidente dell’Accademia dei Riuniti risponde alle critiche dell’assessore Dario Danti «Ho comunicato la scelta col metodo usato per i soci»
VOLTERRA. «Non credo di essere stato irriverente o irrispettoso, non sono neppure risentito, osservo metodo e le modalità che non mi appartengono». Così Davide Arcieri, presidente dell’Accademia dei Riuniti, associazione proprietaria del teatro Persio Flacco, dopo le critiche dell’assessore alle Culture, Dario Danti, per la nomina del nuovo direttore artistico del teatro.
«L’assessore ascoltando la mia richiesta di sostegno solidale, nell’unico incontro di metà luglio quello da lui ricordato – dice Arcieri – ha solo potuto dirmi che “purtroppo non ci sono contributi economici disponibili per il teatro” da parte del Comune, cosa che peraltro mi aveva già anticipato il sindaco sempre informalmente».
Il presidente ricorda che le cariche nella gestione del teatro sono gratuiti e che «il presidente del Persio Flacco è eletto da una Accademia privata, la Accademia dei Riuniti: storica, indipendente e benemerita. Altra cosa vera è che nel 2020 ricorrono i 200 anni del teatro e che dobbiamo festeggiarli. Mi piacerebbe farlo in maniera condivisa per Volterra, per l’importanza sociale di esempio solidale che l’evento ricopre». E ancora: «Il servizio che sto svolgendo è per dare un contributo alla città dove abito, vuole essere scevro da condizionamenti di parte, eletto devo essere garante della autonomia nel rispetto dello Statuto. Nella accademia il Comune viene adeguatamente rappresentato da un consigliere nominato dal sindaco. L’assessore Dario Danti, non ha gradito di essere stato informato con una mia comunicazione via whatsapp. Anche qui chiarisco, tale comunicazione, fatta per gentilezza, è stata la medesima che ho inviato ai consiglieri e ai soci dell’Accademia, mandata a lui solo per rispetto istituzionale, visto che socio non è, come una mail contestuale è stata mandata anche al sindaco».
Arcieri sottolinea che «il sindaco Giacomo Santi, con il quale collaboro istituzionalmente in bella continuità tra le amministrazioni, è stato il primo, a giugno, ad essere informato della mia elezione a presidente della Accademia, da me personalmente. Mi ha ascoltato e ci siamo scambiati qualche idea e alcune perplessità. Ha però anche espresso parole di fiducia nei miei confronti, lasciandomi naturalmente libero augurandomi buon lavoro».
Danti aveva parlato di condivisione delle scelte e fiducia tra enti. Davie Arcieri aggiunge che «si basa anche sulla disponibilità come quella che, invece ho ricevuto subito dal presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, per il consolidato sostegno economico alla vita del Teatro. Che il Comune di Volterra resti a disposizione per un reale dialogo e una condivisione positiva dei progetti futuri, mi rende contento e fiducioso. Lavoro da anni in altri ambiti in tal senso, occorre maggiormente guardare dalla stessa parte». —
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