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palazzo dei priori contro persio flacco 

Teatro, polemica sul direttore «Non condiviso col Comune»

Teatro, polemica sul direttore «Non condiviso col Comune»

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VOLTERRA. C’è polemica sulla nomina dell’attore e regista Sandro Querci per il ruolo di direttore artistico del teatro Persio Flacco di Volterra. A criticare la scelta è l’assessore alle Culture Dario Danti, che parla di «scelta non condivisa con l’amministrazione comunale».

«Ho appreso della scelta del nuovo direttore artistico del teatro Persio Flacco tramite un messaggio Whatsapp da parte del presidente Davide Arcieri, dopo che il medesimo aveva già informato alcuni organi di stampa. Questa scelta non è stata condivisa con l’amministrazione comunale che si limita a prenderne atto».

Un contesto, quello descritto da Danti, che lascia intendere che i rapporti tra Palazzo dei Priori e Persio Flacco, guidato da Arcieri che è anche presidente dell’Azienda di servizi alla persona (Asp) Santa Chiara, carica che ricopre dal 2015, nominato dall’allora sindaco Marco Buselli, non siano proprio idilliaci. «La ricerca della collaborazione fra enti si basa sulla condivisione delle scelte e sulla fiducia reciproca – prosegue l’attuale assessore comunale – che in questa occasione sono venute meno».

Ma Danti spiega anche il retroscena di questa polemica: «A metà luglio avevamo ipotizzato con il presidente un altro percorso sia in vista dei festeggiamenti dei 200 anni del teatro, sia in merito alla prossima stagione teatrale. Ma il seggio accademico dell’Accademia dei Riuniti, che è proprietaria del teatro, ha scelto di decidere in autonomia».

E dopo la polemica c’è spazio per il tentativo di dialogo: «Auguriamo al presidente e al nuovo direttore artistico buon lavoro. Il Comune di Volterra resta naturalmente a disposizione per un reale dialogo e una condivisione positiva dei percorsi culturali futuri del teatro Persio Flacco». —

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