Il presidio
«Utilizziamo quei fondi per risarcire le attività»
Confesercenti si toglie anche qualche sassolino: «Noi lavoravamo nelle sedi giuste, altri polemizzavano»
VICOPISANO. «Senza grancassa, ma lavorando con serietà ed a testa bassa, la Provincia ha annunciato un anticipo sulla conclusione dei lavori al ponte di Lugnano con probabile riapertura a senso unico alternato dalla penultima settimana di agosto. E soprattutto senza aver speso ulteriori soldi dei contribuenti, anche se di fatto le cifre che qualcuno dava per deliberate sono sempre rimaste nelle dichiarazioni. Ovviamente i disagi non possono essere cancellati ma è anche bene ricordare che i lavori non potevano essere più rimandati per la sicurezza di tutti».
Laura Grassi e Simone Romoli, rispettivamente presidente area Monti Pisani e responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, intervengono sulla vicenda del ponte di Lugnano commentando questa volta la buona notizia tanto attesa dagli imprenditori. «Qualcuno ci ha accusato di essere i portavoce della Provincia – insistono – quando lavoravamo nelle sedi opportune e non sui giornali e le televisioni per ottenere una riduzione concreta dei tempi intervenendo sul cronoprogramma che la ditta stava portando avanti giorno dopo giorno con anticipo. Bastava andare sul cantiere per capire che le cose andavano per il verso giusto e non c’era bisogno di fantomatici ulteriori 100. 000 euro, soldi dei contribuenti, tra cui tanti imprenditori dei Comuni coinvolti. Fantomatici, visto che sul tavolo potevano essere messi al massimo 50.000 euro del Comune di Cascina (confermati dal sindaco reggente con delega al bilancio Dario Rollo, vedi articolo a sinistra) ma con tempi burocratici incompatibili con l’urgenza della fine dei lavori».
Adesso per Confesercenti Toscana Nord ci sono due priorità di seguire: «Innanzitutto chiederemo che i fondi resi disponibili – spiegano Grassi e Romoli – siano utilizzati a sostegno delle attività commerciali della zona che hanno risentito delle conseguenze della chiusura del ponte. Invieremo una lettera ufficiale ai due Comuni per capire le forme di sostegno alle attività, magari anche attraverso sconti sulle imposte. Poi c’è la questione della rotonda provvisoria che verrà realizzata per snellire il traffico dovuto al senso unico alternato. Con il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci – conclude Romoli – abbiamo già convenuto da tempo che questa opera debba diventare stabile per migliorare la viabilità a Lugnano. Ci incontreremo a breve per capire il progetto ed i tempi di realizzazione». –
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