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Ecco la scuola che insegna i mestieri del cinema

Andreas Quirici
Ecco la scuola che insegna i mestieri del cinema

Il primo corso è dedicato alla figura dello stuntman, inizio il 26 agosto Nell’associazione due donne volterrane. Obiettivo, formare lavoratori per film

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VOLTERRA. Ci sono due volterrane e due empolesi che creano un’associazione per avviare una scuola di cinema, il cui primo corso è per formare stuntman da inserire nel mondo delle riprese di film e serie tv. No, non è una barzelletta, ma quello che è realmente avvenuto a Peccioli, nell’incubatore d’impresa lungo la fila in locali concessi dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Renzo Macelloni.

Francesca Giorli e Stefania Bibbiani sono le due volterrane. La prima era nella Film commissione creata dal Comune di Volterra che ha favorito l’arrivo delle riprese di due stagioni della serie della Rai I medici nella città etrusca e lavora in produzione principalmente come Location Manager, con film e spot pubblicitari in Toscana. La seconda di lavoro fa la “animal trainer” e fornisce alle produzioni cinematografiche gli animali per le riprese. Ha collaborato con le produzione de I Medici, di Musica del Silenzio, il film basato sulla storia di Andrea Bocelli, ma anche per altri prodotti cinematografici e pubblicitari.

I due empolesi, invece, sono Filippo Cipriani, un geometra e attore teatrale, ha lavorato come figurante per vari film e spot pubblicitari che per l’associazione svolge il ruolo di tesoriere; Antonio Di Matteo, è un siciliano di origine che fa l’ingegnere e imprenditore e per il progetto di Peccioli si occupa degli aspetti burocratici. «La mia forte passione per il cinema e il teatro – dice il diretto interessato – mi ha spinto a far parte della scuola per dare nuove opportunità di lavoro in questo settore»

I mestieri del cinema, questo il nome della scuola, parte con un corso da 600 euro di costo per i partecipanti con trenta richieste d’informazioni da persone di tutta Italia e sette iscrizioni già effettuate. Il termine scade il 15 agosto e dal 26 di questo mese fino al 9 settembre, dal lunedì al venerdì si imparerà a cadere a comando a seconda della scena del film da interpretare o a buttarsi nel fuoco. Esempi classici di film d’azione in cui è richiesta quella che è conosciuta anche come controfigura degli attori. Il ruolo a cui aspira chi si appreta a seguire le lezioni teoriche nei locali dell’incubatore d’impresa pecciolese e quelle pratiche in un maneggio vicino alla strada della Fila.

Il corso è realizzato con la Staffa srl di Vittorio Nencini che ha un curriculum infinito (55 film, tra cui Malena di Giuseppe Tornatore, Pinocchio di Roberto Benigni, Caterina va in città di Paolo Virzì, più trasmissioni televisive, spettacoli dal vivo e ricostruzioni storiche), nella gestione di cavalli, stuntman e carrozze.

«I migliori del nostro corso saranno introdotti al lavoro con Nencini – dice Stefania Bibbiani – perché il nostro obiettivo è avviare le persone a mestieri legati al mondo del cinema. La filosofia è quella di non lucrare sui corsi che organizzeremo. I costi saranno contenuti, proprio per consentire a una larga platea di avvicinarsi a questa opportunità lavorativa che offre numerosi sbocchi. A patto, però, che si seguano persone qualificate, come Vittorio Nencini per esempio».

Una nuova avventura lavorativa, quindi, in un settore che fa sognare, ma che nasconde tantissime insidie per chi tenta di farne un lavoro. «Quello per diventare stuntman è il primo corso che organizza la nostra associazione – riprende l’animal trainer volterrana – Ma stiamo lavorando al programma per i prossimi mesi, tutto ovviamente incentrato sui mestieri a servizio delle riprese cinematografiche». —

Andreas Quirici

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