Il presidio
«No all’intitolazione della via all’ex Msi»
MONTECATINI VALDICECINA. Protesta dell’Associazione nazionale partigiani italiani (Anpi) per la decisione del consiglio comunale di Montecatini Valdicecina d’intitolare una strada a Sergio Ramelli, ucciso a Milano nel 1975 e militante del Movimento sociale italiano (Msi).
«Al funerale di questa vittima si radunarono numerosi fascisti in assetto e atteggiamento paramilitare che ostentarono il saluto romano su comando dei caporioni intervenuti, fra cui il fucilatore di partigiani Giorgio Almirante», dicono dall’Anpi, aggiungendo: «Per vedersi intestare una piazza non basta essere stati vittime di un omicidio. Bisogna essersi distinti per azioni positive o essere simboli di stagioni gloriose, come quelle della Resistenza».
«Il sindaco Sandro Cerri finora aveva difeso i valori della democrazia. Ma questo provvedimento va contro i principi della nostra Costituzione. Per questo, mentre gli abbiamo richiesto un incontro per esprimergli il nostro disappunto e per chiedere la revoca del provvedimento, ci riserviamo di assumere ogni iniziativa che faccia pressione in tal senso». —
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