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Bimbi sullo scuolabus solo col tesserino
Il documento di riconoscimento rilasciato pagando la retta Da settembre anche lotta alla plastica e orti educativi
FUCECCHIO. Da settembre i bambini e i ragazzi delle scuole fucecchiesi che usufruiranno del trasporto scolastico, dovranno munirsi di un tesserino di riconoscimento. Un badge che verrà rilasciato al momento del pagamento della rata (annuale o semestrale) e su cui dovrà essere affissa una fototessera. È questa la novità più sostanziosa che riguarderà le scuole fucecchiesi in vista dell’anno scolastico 2019-20. Ma non finisce qui, perché i cambiamenti e i progetti in ballo sono quattro. A partire, appunto, dal tesserino.
BADGE PER SALIRE
Per chi salirà sul pulmino comunale sarà necessario dotarsi della relativa tessera che verrà immediatamente rilasciata al momento del pagamento del servizio (dal primo settembre in poi). Le tessere avranno tre colori diversi: rosa per quella annuale, azzurra per la prima rata e gialla per la seconda. Il badge non è elettronico, ma servirà anche all’autista (e all’accompagnatrice, se presente) per vedere che la foto del bambino sia relativa al bambino stesso. Chiaramente in caso di dimenticanza o di mancanza il bambino non verrà lasciato a terra ma col susseguirsi di questi episodi l’ente gestore - la partecipata comunale Fucecchio Servizi - avvierà controlli sul perché quel bambino non ha il tesserino. Oltre a poter pagare come sempre con bollettini Mav e con bonifici, ci sono a disposizione cinque attività fucecchiesi: l’ufficio della Fucecchio Servizi (via Castruccio 12), il Bar Gelsa (via Valdinievole 22), il Tabacchi Borghi di piazza Montanelli e la cartoleria La Matita di via Fucecchiello 51.
A SCUOLA A PIEDI
Sempre relativamente al trasporto scolastico, da settembre anche a Fucecchio sarà disponibile il Pedibus, cioè la possibilità di accompagnare a scuola i bambini a piedi, grazie alla disponibilità dei volontari Auser. I bambini che vorranno potranno partire da due punti di Fucecchio: via delle Fornaci, via Giordano e infine alle scuole elementari Pascoli; oppure c’è la linea 2, che parte da corso Matteotti e da piazza Amendola e XX Settembre conduce alle altre primarie, le Carducci.
NO ALLA PLASTICA
Oltre al badge e al pedibus c’è un’altra novità sostanziale: “l’abolizione” della plastica dalle scuole primarie e secondarie di primo grado, grazie all’acquisto di 2.500 borracce di alluminio riutilizzabili che verranno fornite gratuitamente agli studenti. A finanziare il progetto Fucecchio Servizi, Elior (la società che si occupa della mensa scolastica fucecchiese) e il Bar Gelsa di Galleno. Con una borraccia, il cui costo è di 1,52 euro, si andrà a cercare di abbattere il consumo di plastica monouso, sulla scia della causa ambientalista della piccola Greta Thunberg. «Sono iniziative – ha sottolineato il sindaco Alessio Spinelli – per educare i nostri ragazzi al rispetto dei giusti valori, perché sono il nostro futuro».
GLI ORTI A SCUOLA
Infine in due plessi scolastici – ancora da individuare – grazie all’associazione Janub verranno realizzati due “Orti Sinergici”, per promuovere da un lato una corretta educazione alimentare ed ambientale e dall’altro favorire l’osservazione e la conoscenza della natura. Cioè per educare ed imparare. —
Marco Sabia
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