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Pontedera

Perde conoscenza mentre balla, salvato

Sabrina Chiellini
Una serata organizzata negli spazi della Polisportiva a Zambra (Foto d'archivio)
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Una serata organizzata negli spazi della Polisportiva a Zambra (Foto d'archivio)

Cascina: l’uomo era insieme alla moglie. I volontari della Pubblica Assistenza hanno utilizzato il defibrillatore, poi la corsa in ospedale

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CASCINA. Fino a due minuti prima un pensionato di 72 anni era sulla pista da ballo insieme alla moglie, negli spazi all’aperto della sagra “Be’ Mi’ Tempi” , organizzata dal circolo Arci di Zambra in collaborazione con i volontari. Quando il pensionato, Armando Parola, ha iniziato a sentirsi male si è subito fermato e si è messo a sedere.. La moglie ha chiesto aiuto e l’orchestra si è fermata. Sono passati pochi minuti, eppure sono sembrati interminabili a chi aveva scelto la festa, pensata per assaporare le atmosfere di un tempo, per trascorrere la serata.

Uno dei musicisti, tra lo sconcerto e la preoccupazione di chi si è reso conto che il pensionato stava male, ha preso il microfono: «Serve un’ambulanza...». L’annuncio al microfono, l’intervento immediato dei soccorritori e questa storia si può raccontare senza pensare al peggio.

Negli spazi della festa era presente un equipaggio della Pubblica Assistenza di Cascina. Una delle dipendenti e volontarie dell’associazione, una delle più esperte, Chiara Cipolli, si è avvicinata all’uomo. «Vedevo che respirava con affanno – racconta – stava male. Abbiamo preso il defibrillatore, un Dae. Gliel’ho attaccato e abbiamo letto sul dispositivo: “Scarica consigliata”, effettivamente aveva bisogno di essere soccorso, non c’era tempo da perdere. Il nostro aiuto con il Dae si è rivelato prezioso, è servito a salvare il pensionato».

L’uomo è quindi stato soccorso prima dai quattro volontari e poi dal personale del 118 e dal medico che nel frattempo erano stati inviati a Zambra dalla centrale dell’emergenza sanitaria.

Lentamente, stando a quanto è stato spiegato, il 72enne si è ripreso ed è stato trasportato all’ospedale di Cisanello e poi trasferito in Emodinamica per tutte le cure necessarie.

Il defibrillatore ha fatto la differenza nel soccorso, insieme all’intervento dei volontari che è stato praticamente immediato, in quanto erano già negli spazi della sagra. È questa una lunga tradizione, i volontari storici della Pubblica Assistenza parlano di almeno 25 anni di collaborazione con il circolo Arci di Zambra, in occasione delle varie feste organizzate durante l’estate.

«La sera, quando c’è una grande affluenza di persone chiamiamo sempre un’ambulanza della Pubblica Assistenza. Lo facciamo per garantire la sicurezza e l’assistenza sanitaria di chi viene a trascorrere le sere d’estate insieme a noi – spiega Alvaro Bracci della Polisportiva –. E questo ha reso tutto più facile. Stamani (ieri per chi legge, ndr) ho saputo da un amico del signore che ha avuto un malore e che è stato operato durante la notte. Ora le sue condizioni sono stazionarie».

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