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Il pagamento dell’esproprio arriva dopo quasi venti anni
Cascina. Riguarda l’area dove si svolge la fiera d’agosto. Le precedenti amministrazioni non avevano mai saldato il conto. Rollo: «Tocca a noi pagare i debiti del Pd»
CASCINA. Dal passato spunta un’altra amara sorpresa per il Comune di Cascina. E dopo quasi 20 anni arriva a conclusione una vecchia vicenda che riguarda l’area della fiera di San Casciano. La giunta guidata da Dario Rollo si ritrova a dover tirar fuori soldi per l’indennità di esproprio avvenuto nell’anno 2000 ma mai pagata dal Comune. «È stato appurato che la procedura espropriativa, avviata appunto 19 anni fa per la realizzazione dell’area fieristica di San Casciano (progetto mai portato avanti tant’è che manca qualsiasi tipo di progettazione negli uffici), non è stata mai conclusa e soprattutto mai è stato pagato l’esproprio nonostante le aree in questione, per una estensione complessiva di circa 3.760 metri quadrati, siano state occupate e trasformate dal Comune», spiega Rollo.
I proprietari chiedono il pagamento dell’area espropriata da numerosi anni, anche alla luce che in tutto questo periodo hanno dovuto pagare tasse e imposte sui terreni non più nelle loro disponibilità. Una situazione che era nota agli ex sindaci Pd e agli ex assessori. «Nulla è stato fatto purtroppo. Il valore dell’esproprio ammonta a oltre 220mila euro. E questa non è l’unica brutta sorpresa, perché c’ è stata l’usanza delle passate amministrazioni Pd di espropriare terreni per le opere pubbliche senza fare il secondo atto relativo all’indennizzo», aggiunge Rollo. «Lo scorso mese – riprende il sindaco reggente – abbiamo stanziato le risorse per pagare un terreno in area Peep risalente al 1995, di un esproprio mai concluso. E la lista non è finita. È giusto che i cittadini cascinesi siano messi al corrente delle modalità di gestione della cosa pubblica da parte dei vecchi amministratori. Era facile far quadrare i bilanci “dimenticando” di pagare e di prendere i relativi impegni di spesa».
La richiesta da parte dei proprietari è stata presentata più volte anche alle passate amministrazioni (lettere e informative di giunta agli atti), non ricevendo alcuna risposta concreta. «Noi invece, continuiamo, in maniera responsabile e seria, a risolvere tutti i problemi. Dimostrazione – afferma Rollo – che questa amministrazione dà risposte concrete ai cittadini e paga anche i numerosi debiti lasciati dalle giunte Pd. Ora che abbiamo stanziato le risorse per il pagamento dell’area, potremo pianificare il recupero e la valorizzazione dell’intera zona, in particolare della piazza antistante la bellissima pieve, monumento tra i più importanti del territorio pisano». Un progetto che senz’altro non potrà concludersi con questa consiliatura, ma potranno essere gettare le basi per il futuro.
Una considerazione e una domanda sorgono spontanee: «Oggi il Comune si deve privare di 220mila euro dal proprio bilancio, che avrebbe potuto invece destinare ad asfaltature strade, sicurezza immobili e scuole, rifacimento parchi giochi, sicurezza idraulica, per risolvere una situazione dovuta alla cattiva gestione dei precedenti amministratoti. È giusto che paghino i cittadini di ora anziché i responsabili di allora per tali operazioni?», conclude Rollo. —
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