Il Tirreno

Pontedera

Alla “Pisa e Fornacette” a Forcoli 

Fanno saltare il bancomat in mezzo al paese

Sabrina Chiellini
Fanno saltare il bancomat in mezzo al paese

Ladri in fuga con oltre ventimila euro. Ingenti i danni causati alla filiale che dovrà restare chiusa per due giorni

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palaia. Il boato, dopo le due di notte, ha svegliato l’intero paese di Forcoli portando la paura nelle case dei cittadini più vicine alla filiale della Banca di Pisa e Fornacette Credito cooperativo, in corso Garibaldi.

Una banda di ladri, tra i quali forse c’era anche una donna, ha dato l’assalto al bancomat dell’istituto di credito usando la tecnica della “marmotta” con un ordigno inserito all’interno dello sportello. Lo scoppio, come quello di una bombola del gas, ha causato ingenti danni alla filiale che ieri è rimasta chiusa e che lo resterà per altri due giorni, per dare la possibilità al personale tecnico della banca di provvedere alle riparazioni necessarie.

Sull’ennesimo colpo ai danni di una cassa bancomat, compiuto in provincia di Pisa sono ora in corso le indagini dei carabinieri, chiamati già nella notte dai cittadini spaventati. L’esplosione ha aperto la cassa ma ha creato danni anche alle porte e alle finestre, facendo tremare le case.

«Per fortuna la famiglia che abita sopra la banca in questi giorni è in vacanza, altrimenti chissà che spavento sarebbe stato per loro, hanno anche due bambini...», è il commento più diffuso tra gli abitanti di Forcoli. «È stato spaventoso – racconta Maria Mosti, che abita vicino all’istituto di credito – abbiamo sentito un grande rumore. Prima si è pensato a uno scoppio, poi a un incidente. Ora che ci ripenso mi sembrava che oltre alle voci di due uomini che urlavano c’era anche quella di una donna. Ci siamo svegliati così all’improvviso che non è facile ricordare».

La banda, composta da almeno tre uomini a volto coperto, aveva predisposto un pianto accurato, posizionando l’auto usata per la fuga, pronta per partire in direzione di Pontedera. «Urlavano, avevano una grande fretta, ma non si capiva bene cosa dicevano», aggiunge la cittadina.

Più testimoni hanno visto l’auto partire a folle velocità e a fari spenti, sfrecciando in mezzo al paese con il malloppo (tra i ventimila e i trentamila euro).

«Quando ci siamo affacciati alle finestre prima abbiamo pensato a un incidente, poi abbiamo visto il fumo», ha raccontato anche Eugenio Bimbi, quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto. C’è chi ha temuto che dopo l’esplosione si sviluppasse un incendio e così è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Si è capito in seguito che era il fumo conseguente allo scoppio, un insieme di polvere e detriti.

I carabinieri sono rimasti a lungo sul posto, hanno effettuato i rilievi necessari per capire se i malviventi hanno lasciato qualche traccia utile alle indagini e che possa condurre a scoprire gli autori del furto. Le immagini delle telecamere sono al vaglio degli inquirenti.

La banca ha fatto sapere che saranno necessari almeno due giorni per cancellare i danni causati dal passaggio dei ladri-vandali. Il bancomat era da poco stato dotato di un dispositivo per aumentare la sicurezza. —

Sabrina Chiellini

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