Il Tirreno

Pontedera

l’incidente 

Schiacciato dal suo auto van 65enne in gravi condizioni

Schiacciato dal suo auto van 65enne in gravi condizioni

Il mezzo è ripartito dopo che gli occupanti erano scesi e lui ha cercato di fermarlo finendo tra Mercedes e muro Trasportato a Careggi col Pegaso

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FUCECCHIO. È rimasto schiacciato dal suo stesso auto van, un Mercedes Vito, nel tentativo di bloccarlo e ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Careggi.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri a Vinci. Protagonista un autista di 65 anni di Fucecchio, che dopo le prime cure ricevute sul posto è stato trasferito nel nosocomio fiorentino con l’elisoccorso Pegaso. Tutto è accaduto intorno alle 16,30 quando alla guida del suo mezzo Ncc (noleggio con conducente), l’uomo ha accompagnato due turisti a Villa Dianella, splendida tenuta del XVI secolo immersa in un tenuta vinicola di 90 ettari diventata location per cerimonie e B&B. Una volta scesi i clienti e trasportato fuori i bagagli il mezzo si è spostato (forse per il malfunzionamento del freno a mano o per un guasto). Con l’autista che ha cercato di fermarlo dal retro, ma è stato praticamente schiacciato contro il muro della costruzione più vicina.

Immediato l’allarme e immediati i soccorsi, con la centrale del 118 che ha inviato i mezzi di Misericordia e Publica assistenza. Sono arrivati anche i vigili del fuoco, che hanno estratto l’uomo dalla terribile morsa. Ed è stato anche chiesto l’aiuto dell’elicottero.

Nel frattempo, però, i medici intervenuti sul posto si sono subito messi all’opera. Oltre a un preoccupante trauma all’altezza del costato, infatti, nella terribile morsa che si è creata tra il furgone e il muro della villa l’uomo si è procurato una brutta frattura a tibia e perone. Così prima di poterlo spostare è stato necessario mettere in sicurezza la gamba, soprattutto per evitare problemi all’arteria tibiale, caso che avrebbe comportato una gravissima emorragia. È servito del tempo, insomma, per stabilizzarlo. Il Pegaso lo ha quindi atteso sul non lontano campo sportivo di Petroio, con la municipale a controllare il traffico. Poi il volo verso Careggi.

A creare le maggiori preoccupazioni, ora, il trauma al costato. L’impatto, infatti, è stato talmente violento da lasciare l’impronta del corpo dell’autista sul retro del furgone. —

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