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I piccoli ambasciatori di pace del Saharawi in visita in municipio
vicopisano. Accolti nella sala del consiglio del Comune di Vicopisano i bambini e le bambine Saharawi ospitati da Saheb, associazione culturale e solidale per il Popolo Saharawi, presieduta da Elena Senese. “Prima di ogni oasi c’è un deserto da affrontare”, recita un proverbio Saharawi. Ed esprime bene il carattere solare e pronto a superare ostacoli di questo popolo, costretto a crescere e a vivere in condizioni difficili, in esilio nelle tendopoli del deserto, nel Sahara Occidentale, al confine con l’Algeria. Ieri il sindaco Matteo Ferrucci, l’assessora alle politiche sociali Valentina Bertini e l’assessora all’associazionismo Fabiola Franchi hanno incontrato la delegazione di piccoli ambasciatori di pace, provenienti dal Sahara Occidentale. I bambini e le bambine hanno trascorso a Calcinaia per cure mediche, incontri, solidarietà, giochi, mare e amicizia grazie a una rete di supporto che vede coinvolti Comuni e cittadini, associazioni, pubblico e privato. «Qual è il momento più bello che hai vissuto qui?» ha chiesto Ferrucci a una bambina. Lei ha iniziato a sorridere e ad applaudire, contagiando tutti con la sua allegria. «Mi hanno guarito le mani e posso applaudire e fare festa di nuovo!».
«Vi aspettiamo il prossimo anno - ha detto l’assessora Bertini - continueremo a sostenervi e ad accogliervi e grazie all’associazione Sahel e al Comune di Calcinaia». «Nel Palazzo Comunale ci sono tante porte - ha concluso il sindaco - ma sono tutte e sempre aperte per voi. La nostra comunità vi darà il benvenuto anche nei prossimi anni». —
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