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Un ponte culturale con Capo Verde per il 10° Festival Sete Sóis Sete Luas
Arte, cultura e spettacoli per celebrare il Centrum di Pontedera Domani ci sarà anche il presidente della Repubblica capoverdiana
L’evento
Un ponte tra Pontedera e Capo Verde grazie a un evento che prosegue nell’obiettivo di veicolare cultura, creare collegamenti tra mondi diversi attraverso l’arte, costruendo insieme, tutti, un sogno illuminista di fratellanza. Domani comincia il Festival del Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera. E quella di quest’anno sarà un’edizione speciale perché è il decimo anniversario da quando, nel 2009, è stato inaugurato alla presenza del presidente onorario José Saramago.
In questi dieci anni il Centrum ha organizzato mostre di arte contemporanea e concerti di artisti internazionali facenti parte della rete culturale Sete Sóis Sete Luas. In occasione dell’anniversario il Centrum ospiterà il presidente della Repubblica di Capo Verde Jorge Carlos Fonseca. Capo Verde fa da sempre parte delle trentasei città con cui il festival collabora, oltre ad essere culla di cinque Centrum Sete Sóis Sete Luas.
I festeggiamenti cominceranno alle 19 con la presentazione dell’edizione italiana del libro “L’albergo spagnolo” del presidente Fonseca. La serata proseguirà alle 20 con l’inaugurazione della mostra collettiva dei pittori capoverdiani Eduardo Bentub, Adilio Felsing, Jairson Lima, Tutu Sousa e si concluderà alle 22 con il concerto di cinque musicisti di Maio, una delle isole più periferiche dell’arcipelago di Capo Verde: il grande batterista portoghese André Sousa Machado e il gruppo capoverdiano “Maio 7Luas Band”. I musicisti, Tote Xinoca (voce e cavaquinho), Tó (basso), Mauro (piano e cavaquinho), e Nuno, (chitarra), sono stati diretti dai maestri portoghesi José Peixoto e José Barros nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale promosso dal festival. Il repertorio riprenderà la tradizione musicale di Maio, usando il creolo, che dà alle canzoni un’emozione speciale.
Sete Sóis Sete Luas sarà una festa, a ingresso libero, per celebrare un luogo di arte in cui la musica e le arti plastiche si fanno promotrici della conoscenza e dello scambio fluido delle tradizioni culturali delle trentasei città dei 10 Paesi - Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Italia, Marocco, Portogallo, Tunisia, Slovenia e Spagna - che compongono la sua rete. —
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