Il Tirreno

Pontedera

sciopero alla continental 

Presidio per le assunzioni «È colpa del governo e del decreto dignità»

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FAUGLIA. Avevano promesso un presidio e così è stato. Gli operai della Continental di Fauglia hanno scioperato per due ore, stazionando di fronte agli ingressi dello stabilimento legato al settore dell’automotive. Motivo della protesta l’assunzione in staff leasing, cioè interinali assunti a tempo indeterminato proprio dalle agenzie e “prestati” alle aziende. La Rsu manifesta il proprio disappunto per il mancato rispetto dei criteri di anzianità portati avanti dall’azienda che ha, di fatto, estromesso operai che lavoravano almeno dodici mesi. Per questo c’è stata una rottura delle trattative che ha portato a un “pacchetto” di otto ore di sciopero.

Quattro ore, comprese le due di ieri, sono già state “consumate”. Ne restano altrettante che i sindacati decideranno quando utilizzare per far capire a Continental di essere decisi a portare avanti la protesta. «Purtroppo questo è un effetto del decreto dignità voluto dal governo – spiega il segretario provinciale della Fiom Cgil, Marco Comparini – Non c’è solo Continental ad assumere in staff leasing a suo piacimento. Tante altre realtà della provincia di Pisa, Piaggio compresa, stanno portando avanti questa politica che non fa altro che creare precariato, azzerando anche le aspettative di lavoratori che compiono sforzi per dimostrare il proprio valore, ma che vedono sfumare la possibilità di trovare stabilità proprio sul più bello».

Un buon numero di operai ha manifestato ieri di fronte ai cancelli della Continental di Fauglia. Ed è molto probabile che l’adesione ai prossimi scioperi sarà notevole. Per i sindacati questa è una battaglia importante e che sta creando unità in molti casi anche tra i rappresentanti dei lavoratori. —

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