Il Tirreno

Pontedera

RICERCHE 

Dopo il furto e la rapina fugge lasciando una lettera

S.C.
Dopo il furto e la rapina fugge lasciando una lettera

Perlustrazioni anche coi cani per trovare il 37enne che i carabinieri avevano arrestato all’interno dell’ospedale. Al colpo in farmacia è seguita la fuga per evitare il carcere

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PONTEDERA. Prima il furto all’ospedale, dove i carabinieri lo avevano arrestato trovandogli anche la refurtiva. Poi la rapina alla farmacia comunale da cui si è allontanato portando via circa 500 euro. Ma subito dopo il colpo, avvenuto il giorno dopo che era stato sorpreso a rubare negli armadietti del Lotti, il 37enne Diego Savelli, di Pontedera, ha fatto perdere le proprie tracce lasciando una lettera che apre molti dubbi sulle sue condizioni.

Prima di allontanarsi da casa e di salire sul treno alla stazione - le telecamere lo hanno ripreso - l’uomo è andato a salutare la fidanzata, che fa la commessa in un negozio di via Roma, e ha lasciato un lungo scritto.

Da quel momento lo cercano i carabinieri, oltre ai familiari. Ieri mattina nelle ricerche sono stati utilizzati anche i cani molecolari che hanno fiutato delle sue tracce fino a piazza Unità d’Italia. Oltre ai guai per il furto e la rapina in farmacia, presto per il 37enne se ne potrebbero aggiungere altri. Lunedì mattina, infatti, al processo per direttissima per i fatti avvenuti al Lotti, il giudice lo aveva rimesso in libertà ma aveva disposto l’obbligo di permanenza notturna in casa dalle 21 fino alle 6. Obbligo che, considerata la fuga da Pontedera, è stato abbondantemente violato.

I carabinieri continuano a cercare l’uomo che potrebbe aver bisogno di aiuto poiché vive una situazione di profondo disagio. Si teme inoltre che l’uomo possa compiere altri reati, anche se nella lettera avrebbe scritto di aver deciso di allontanarsi da casa in quanto ha capito che presto per lui potrebbero aprirsi le porte del carcere di Pisa. –

S.C.

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