Il presidio
Bufera sul razzismo al contrario, accuse all’InformaGiovani
Crespina (Lega) evidenzia il post apparso su Facebook e poi rimosso “Si cercano extracomunitari da inserire in alcuni nostri clienti di zona”
PONTEDERA. Un post pubblicato su Facebook da InformaGiovani Valdera centro Eurodesk Valdera, subito rimosso e poi pubblicato in modo diverso su un altro sito, ha richiamato ieri l’attenzione di numerosi cittadini. La neoconsigliera comunale Michela Crespina, eletta a Pontedera nelle file della Lega, fa notare che quel post è molto inopportuno. “Stiamo cercando profili di candidati extracomunitari con regolare permesso di soggiorno da inserire presso alcuni nostri clienti di zona. I destinatari delle ricerche devono essere in possesso....”, era il primo post. In pochi minuti sotto il post si è scatenato il putiferio. E quindi è stato cancellato e sostituito con un altro messaggio che non ha placato gli animi. «Abbiamo tolto l’annuncio perché abbiamo visto che veniva strumentalizzato e non era certo il nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è quello di collaborare con tutti gli enti che si occupano di trovare lavoro a chiunque: uomini, donne, giovani, meno giovani, italiani e stranieri».
La consigliera, che ha provveduto a immortalare entrambi i post, si domanda se siamo di fronte a una situazione di discriminazione al contrario. «Vorrei conoscere i criteri di selezione per questi lavori, perché il fatto che richiedano specificatamente extracomunitari è una forma di discriminazione nei confronti dei cittadini italiani – osserva Michela Crespina –. Se fosse stato fatto nei confronti degli extracomunitari sarebbe stato chiaramente un atto di razzismo». Qualche informazione in più aiuterebbe a chiarire meglio la vicenda. «Se l’annuncio fosse stato pubblicato perché questo ente ha dei fondi per far lavorare gli extracomunitari ci chiediamo come mai non abbiano le stesse agevolazioni anche gli italiani. Infine perché il post lo hanno rimosso ed è uscito su un’altra pagina?». –
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