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L’opposizione pensa a Pandolfi ma la maggioranza sceglie Pirri
Pontedera. L’avventura di Angela Pirri all’interno della macchina amministrativa pontederese continua. L’ex vice sindaca è stata eletta dalla maggioranza come nuovo presidente del consiglio comunale, andando così a sostituire Lucia Curcio.
Un’elezione arrivata dopo il “ripescaggio” all’interno del consiglio stesso, possibile grazie alle nomine ad assessori di Mattia Belli e Sonia Luca. Questi ultimi, infatti, eletti come consiglieri comunali, non potevano mantenere la doppia carica per via della incompatibilità tra i due ruoli nei Comuni con più di 15mila abitanti. Per questo, Pirri, rimasta fuori dopo le 161 preferenze ottenute come prima dei non eletti, è rientrata in consiglio.
«Il mio impegno è quello di svolgere con imparzialità il ruolo che mi è stato affidato – spiega – la politica deve tornare a trovare un terreno comune tra le diverse parti: l’avversario non è un nemico da abbattere».
Parole conciliatorie, che arrivano nonostante la minoranza abbia tentato di tracciare una strada diversa. Matteo Bagnoli, candidato sindaco del centrodestra unito e capogruppo di Pontedera SiCura-Fratelli d’Italia, insieme a Rebecca Stefanelli - capogruppo della Lega - e Fabiola Toncelli del Movimento 5 Stelle, ha lanciato la sfida poco prima del voto. Obiettivo: far eleggere un candidato che rinunciasse all’indennità prevista per il presidente del consiglio comunale. «La nostra proposta era Domenico Pandolfi, un consigliere con una grande esperienza amministrativa e disposto a non percepire tale retribuzione – spiega Stefanelli – un gesto simbolico e necessario, soprattutto per le casse del nostro Comune».
Un invito a cui ha voluto rispondere Floriano Della Bella: «Il gruppo che rappresento ha voluto dare un segnale anche per quanto riguarda la parità di genere e Angela Pirri sarà una valida presidente». —
P.M.
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