L’avvocato Millozzi: Puccinelli? In fondo è una mia creatura...
PONTEDERA. Se ieri si è insediato il nuovo consiglio comunale della città della Piaggio per l’ex sindaco, Simone Millozzi, il “primo giorno di scuola” c’è stato la scorsa settimana. Per lui che aveva lasciato la professione di avvocato da dieci anni, per dedicarsi a tempo pieno a fare il sindaco dopo essere stato assessore nella giunta di Paolo Marconcini, è stato davvero come tornare a scuola dopo tanto tempo. Una bella emozione e tante cose da fare. L’esordio è stato abbastanza facile, come impegno professionale. Il giorno del rientro al lavoro in tribunale, Millozzi doveva seguire la procedura di una esecuzione immobiliare e depositare atti di una causa civile che sta seguendo il suo studio di Pontedera (con l’avvocato Alberto Tardini). Rientrare dopo una lunga assenza non sarà facile. Ma Millozzi si dice pronto a rimboccarsi le maniche.
Nel frattempo si gode i saluti e l’accoglienza di chi ritorna in campo. Tanti i colleghi che, vedendolo nei corridoi del palazzo di giustizia, si fermano a salutarlo. Strette di mano e qualche abbraccio amichevole e di incoraggiamento. Come quello del comandante della stazione dei carabinieri di Pontedera, il luogotenente Nicolò Stella, impegnato in una testimonianza. Dalle elezioni non si erano più visti. Un in bocca al lupo è scontato.
«Se quando ero assessore ogni tanto andavo allo studio, con l’incarico di sindaco non era più possibile», ammette. Laurea e preparazione non gli mancano, anche per Millozzi, appassionato di calcio e di Pontedera, sarà come tornare in campo dopo un periodo di inattività. Dopo i primi tiri, sarà facile ritrovare la forma. Tante cose sono cambiate e altre sono uguali – dice al Tirreno davanti alla cancelleria penale –. Intanto sto prendendo visione di alcune pratiche. Penso che superata la fase iniziale poi le cose andranno meglio». Parlare di politica con Millozzi non è facile. Sulla scelta del suo successore, Matteo Franconi, non ha mai avuto dubbi. Sul nome del vicesindaco, si sa, ha giocato un po’ l’effetto sorpresa. Con l’attuale vicesindaco Alessandro Puccinelli, durante la prima consiliatura – quando la Lista civica non le mandava a dire all’amministrazione – non sono mancati i momenti di tensione e incomprensione. Poi le cose sono cambiate, specialmente nell’ultimo anno di avvicinamento alle recenti amministrative. «Condivido le scelte di Franconi, il vicesindaco è un po’una mia “creatura”, dopo alcuni scontri, ci siamo capiti. La correttezza nei rapporti paga sempre». –
S. C.
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