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Poker di assessori e un posto... vacante incognita vicesindaco per la giunta Giglioli

Marco Sabia
Poker di assessori e un posto... vacante incognita vicesindaco per la giunta Giglioli

Con i confermati Bertini e Fattori le novità Arzilli e Profeti Un assessorato proposto a Montanelli che però prende tempo

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SAN MINIATO. La giunta targata Simone Giglioli debutta, ma non è ancora completa: il nuovo sindaco, infatti, deve ancora individuare il vicesindaco, che tra l’altro avrà le deleghe anche al turismo, alle attività produttive, ai gemellaggi, alle attività faunistiche e venatorie e alle pari opportunità. La prescelta per questo posto è Elisa Montanelli, eletta nelle fila del Pd, che però ha chiesto del tempo per capire se questo nuovo incarico potrà convivere coi suoi impegni personali e lavorativi. Questo nodo, comunque, sarà sciolto a breve ed ogni caso il sindaco ha pronto un piano b.

Ma chi sono gli altri assessori? Avendo vinto grazie ad un lavoro di coalizione, il bancario Giglioli ha voluto far pesare l’impatto di due liste in suo appoggio: Uniti si può e Riformisti per San Miniato; questo perché «se fai una coalizione è giusto che tutti siano rappresentati», come ha spiegato il sindaco. I civici sono: Loredano Arzilli (collaboratore in uno studio notarile), 60 anni, che era anche il capolista di Uniti si può e adesso è assessore a sport, cultura e associazionismo; mentre l’avvocato Giulia Profeti, 36 anni, (Riformisti per San Miniato), si occuperà di politiche sociosanitarie, scuola, accoglienza e integrazione, legalità e politiche giovanili. Insieme a loro due conferme: Marzia Fattori (Pd), 53 anni, si occuperà di protezione civile, lavori pubblici, ambiente, cittadinanza attiva; e poi Gianluca Bertini (Pd), 54 anni, anche lui già protagonista nella giunta uscente, ha ottenuto le deleghe a bilancio e società partecipate. Bertini lascerà il posto come segretario locale del Pd, mentre Giulia Profeti lascerà quello di consigliera di amministrazione del Consorzio Cuoio Depur Spa. La nuova squadra parla molto “pinocchino” e “valdegolese”: Profeti è di Ponte a Egola, Arzilli del Moriolo, Bertini e Fattori sono di San Miniato Basso. Non c’è un assessore del centro storico ma questo dipende anche dalla poco rappresentanza avuta a livello di consensi in cabina elettorale. La stessa Elisa Montanelli, inoltre, è di Ponte a Egola (il cuore pulsante a livello economico di San Miniato). Una giunta che è un mix di continuità e novità.

Lo stesso Bertini, come ha ammesso Giglioli, è stato scelto per la terza volta «per seguire alcune questioni delicate che ci sono in ponte». Prima fra tutte quella del lodo project, che potrebbe costare al Comune alcuni milioni di euro (2,7). «Ci stiamo lavorando - ha aggiunto il neo sindaco – e il nostro bilancio è sano e può eventualmente sostenere un esborso del genere. Anche se, chiaramente, vorremmo evitare di pagare». Niente giunta, invece, per Marzio Gabbanini, fratello dell’ex sindaco Vittorio e presidente del Dramma Popolare. La squadra di Giglioli ha fatto il suo debutto ieri sera in consiglio comunale. —

Marco Sabia

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