Italia
Nascondeva la coca sotto la pedana di un ristorante
Il pusher, che arrivava da Lucca, è stato arrestato dai carabinieri dopo un pedinamento terminato nella fitta boscaglia della zona di San Gervasio
PONTEDERA. Spacciava nel bosco di San Gervasio e quando c’era richiesta anche nel centro di Pontedera, vicino ai luoghi di aggregazione per giovani. I carabinieri hanno fermato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti in fini di spaccio un marocchino di 34 anni che arrivava da Lucca e che stava prendendo il posto dei Jarmouni e dei Talbi già arrestati più volte. Il fermo è arrivato nel contesto di un servizio di controllo del territorio svolto in collaborazione con il personale del 6° Battaglione Toscana e le unità cinofile del nucleo di Pisa San Rossore. Dopo che i carabinieri avevano visto Zouhair Abdelouahed nascondere la droga, di notte, sotto la pedana di un’attività commerciale, hanno deciso di vedere cosa faceva durante il giorno. Al termine di un’attività di osservazione i militari sono riusciti a bloccarlo tra la fitta vegetazione a San Gervasio. Lo straniero è stato trovato in possesso di 8 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 13 grammi, di uno smartphone attraverso il quale l’uomo manteneva i contatti con gli acquirenti e della somma di 105 euro ritenuta provento dell’attività di spaccio, mentre nelle immediate vicinanze alla postazione nel bosco è stato trovato materiale idoneo al confezionamento delle dosi. Ieri mattina, in tribunale a Pisa, il marocchino, che era assistito dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, ha patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione.
I carabinieri di Pontedera dall’inizio dell’anno hanno intensificato il contrasto allo spaccio. Oltre 15 gli arresti che la speciale squadra della stazione di Pontedera ha messo a segno a carico della manovalanza marocchina e non solo. Giovani che vivendo di giorno nell’ombra appaiono di notte nascondendosi nelle zone boschive di San Gervasio e Montecastello. Oltre a quest’ultimo, ci sono stati altri 20 arresti per droga; 12 per l’esecuzione di ordini di custodia cautelare e 11 per altri reati. –
S.C.
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