Il presidio
Giobbi attacca Ferrucci sui lavori al ponte
VICOPISANO. L’opposizione a Vicopisano si preoccupa per i tempi in cui il ponte a Lugnano resterà chiuso.
Il gruppo “Vicopisano per il cambiamento” ha presentato un’interrogazione al sindaco. «Abbiamo registrato che venerdì 21 la squadra ha smesso di lavorare intorno alle 17.30; sabato mattina, il 22 giugno, erano presenti sul cantiere solo due operatori, che si sono trattenuti fino alle 12, poi tutto si è fermato. Nessuno ha lavorato il pomeriggio del sabato né domenica 23. Incredibili sono i disagi dei cittadini e delle attività produttive dovuti alla negligenza di una politica a targa PCI/PD, che in 60 anni non ha fatto quella seria manutenzione, che se fosse stata eseguita, non avrebbe portato la collettività a subire questa situazione insostenibile», scrive Marrica Giobbi della Lega nella interrogazione.
La consigliera chiede chiarezza sul «cantiere notturno promesso alla vigilia delle elezioni» e ancora «come mai risultano finite le scorte del materiale occorrente al montaggio dei ponteggi; quando e se la Provincia ingaggerà come promesso altre squadre per accelerare i lavori: da Roma sono arrivati dal Governo 3.600.000 euro destinati a strade e a scuole; quali aiuti prevede di fornire il sindaco per alleviare i disagi alle imprese e se non ritenga di decurtare i pagamenti della Tari e dell’Imu per l’intero periodo di chiusura del ponte, causa di forzata improduttività». L’argomento della chiusura del ponte sarà oggetto, oggi alle 14.30 di fronte al locale La Baracchina, anche di un confronto tra il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci e il direttivo dei commercianti Confcommercio di Lugnano.
All'incontro con il sindaco, saranno presenti, tra gli altri, il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli e il presidente dei commercianti Luigi Cecchi. —
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