Attori amatoriali sul palco per il Movimento Shalom
FUCECCHIO. Combinare la passione per il teatro con la voglia di dare una mano a chi ha bisogno: è questo lo spirito che sta dietro l’ottava edizione di “Commediando sul Poggio”, organizzata dalla compagnia teatrale amatoriale fucecchiese “Gli Amici del Poggio”. Cinque spettacoli – dal 2 al 30 luglio – nello splendido scenario all’aperto del Poggio Salamartano. Parte del ricavato andrà a favore del Movimento Shalom, che proprio su quel poggio ha il suo fondatore: l’arciprete di Fucecchio don Andrea Pio Cristiani, parroco della Collegiata. «È un modo – racconta Enzo Pasqualotto, direttore della produzione degli Amici del Poggio – di portare questa forma d'arte nella nostra città pensando anche a dare una mano a chi soffre».
Gli spettacoli (sempre alle 21.30, biglietti al costo di 7 euro) iniziano appunto il 2 luglio: prima protagonista la compagnia grossetana Il Teatraccio Dlf, che si baserà su uno dei mostri sacri della cultura napoletana, Eduardo De Filippo. Quasi per scherzo viene infatti portata in scena la commedia di De Filippo, dal titolo "Ditegli sempre di sì" grazie alla regia di Claudio Matta.
Poi si passa al 9 luglio: qui a salire sul palco del Poggio sono I Malerbi, una compagnia molto seguita a livello locale; la compagnia presenterà "La speranza è ultima a morire", commedia in tre atti ideata da Antonella Zucchini e inserita nella tradizione della lingua fiorentina. Terzo appuntamento il 16 luglio, con la compagnia teatrale I Mald’Estro: in scena ecco "Al villino della Sora Gustava" , uno spettacolo ricco di equivoci, con testo e regia di Alessandro Calonaci e tratto da George Feydeau ed Emilio Caglieri. Il penultimo appuntamento col teatro sul poggio è previsto il 23 luglio, grazie alla compagnia Oggirolamo: "Prendiamoci un caffè" è il titolo di questa commedia brillante e simpatica in due atti di Roberto Nocilla. Il gran finale non poteva che spettare agli organizzatori, i padroni di casa degli Amici del Poggio: la regia è di Valerio Di Piramo, che ha preparato una commedia in 2 atti dal titolo "A.A.A. segretaria tuttofare cercasi" . Anche qui malintesi, imbrogli e un’eredità contesa daranno un po’ di brio alla rappresentazione; senza dimenticare il ruolo chiave della segretaria. Al termine della rassegna teatrale si terrà una lotteria per chi ha assistito agli spettacoli. —
Marco Sabia
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