Il presidio
Lottizzazione di via Grillai trovata una soluzione
Le opere pubbliche potranno essere acquisite dal Comune, poi il collaudo Tante volte gli abitanti avevano protestato per la mancata consegna dei lavori
MARCIANA. «Abbiamo portato in consiglio comunale la risoluzione di un progetto fermo da anni e che sembrava non trovare mai una soluzione. Il piano di via Grillai, nato nel 2005, ha trovato, finalmente, la via amministrativa corretta per poter essere concluso». Lo ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Sbragia, spiegando ai consiglieri le innumerevoli difficoltà incontrate dagli uffici comunali per mettere a posto una pratica rimasta congelata per anni e lasciata in eredità dai precedenti amministratori. «Con una immensa fatica per risolvere i problemi del passato gli uffici, i tecnici della Macrostruttura 2, gli assessori, sono riusciti a interagire e collaborare con le proprietà, le famiglie, i tecnici e la ditta costruttrice stessa».
Una delle famose, si fa per dire, lottizzazioni, lasciate in eredità dal passato ha trovato «una concreta via per poter essere archiviata. Una volta ultimati i lavori votati dall’ultimo consiglio, le opere pubbliche potranno essere acquisite dalla pubblica amministrazione, potranno essere collaudate, l'illuminazione accesa, i parchi aperti, i marciapiedi realizzati correttamente». Tante volte gli abitanti di via Grillai a Marciana hanno protestato perché il Comune non riusciva a fare ordine nelle pratiche che il costruttore e l’amministrazione che lo aveva autorizzato a costruire non erano riusciti a gestire. «Unico dispiacere di un consiglio in cui mi sento di ringraziare tutta la maggioranza, Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia ed una parte di minoranza dei 5stelle e progetto Psi-Pse Cascina, è stata l’astensione dei rappresentanti del Pd», aggiunge Sbragia. «Loro rappresentano la vecchia amministrazione. Non abbiamo nulla contro di loro. Noi stiamo lavorando per tutti i cittadini, senza distinzione di colore politico, gran parte del consiglio lo ha compreso e ci ha sostenuto: un grazie a tutti i consiglieri che hanno votato positivamente guardando avanti. Solo coloro che rappresentano i partiti che facevano parte delle amministrazioni del passato non hanno preso posizione sul nostro impegno astenendosi e dimenticando forse che quello che troviamo oggi sono le eredità che ci sono state lasciate», spiega l’assessore. Alcuni residenti di via Grillai non hanno risparmiato, nel passato, critiche al Comune per la mancata soluzione del vecchio problema che ora trova un punto fermo. Per 8 anni l’illuminazione pubblica non è mai stata attivata, il rimpallo di responsabilità tra il Comune di Cascina e l’impresa costruttrice ha di fatto ritardato tutte le procedure di accensione. Così l’attacco politico è stato una inevitabile conseguenza. «Si tratta di un altro passo per la serenità delle famiglie, per la restituzione degli spazi pubblici alla pubblica comunità. Si tratta di una fatica, anche personale, grsande e volta a fare sì che finalmente le energie che impieghiamo possano risolvere, senza astio, situazioni difficili, per il benessere di tutti. Si tratta di poter iniziare a guardare al futuro come comunità, in un modo nuovo di dialogo e collaborazione che proprio coloro che hanno lo stesso colore di chi ha guidato precedentemente Cascina non ha compreso. Ora non resta altro che cercare di affrontare con la stessa serenità e voglia di fare la restante parte della "carica delle 101" lottizzazioni non concluse». Di casi come quello di Marciana ce ne sono, infatti, molti altri. —
S.C.
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