Il Tirreno

Pontedera

l’evento più atteso  

Quattro popoli per un sogno è il giorno del Palio dei barchini

Giacomo Pelfer
Quattro popoli per un sogno è il giorno del Palio dei barchini

Stamani alle 10 la sfilata con la rivisitazione della storia di Castelfranco Nel pomeriggio la gara “mini” e quella “rosa” prima del clou. Ecco le coppie al via 

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Chi ha provato la vita di contrada lo sa. Quello di oggi sarà un risveglio carico di adrenalina per i quattro popoli di Castelfranco. Una risveglio faticoso dopo la sbornia da vigilia, ma pieno di tensione e di aspettative in attesa della corsa dei barchini che in quattro minuti deciderà vincitori e vinti del 33° Palio.

Si comincia al mattino con la sfilata storica: appuntamento dalle 10 per le strade del paese con il grande corteo di musici, sbandieratori e portacolori delle contrade, seguiti dalla rappresentazione di un tema che ogni contrada ha pescato dalla storia di Castelfranco. “La vita del pittore Antonio Puccinelli” sarà il tema di San Martino, seguito da San Bartolomeo con “L’ampliamento del cimitero di Castelfranco a metà ’800”. Terza contrada a sfilare i gialloneri di San Michele con “La visita della Regina Elena nel 1932”, seguiti dai biancazzurri di San Pietro con “La nascita dell’asilo delle suore nel ‘600”. Al termine della corteo, dal palco di piazza Garibaldi saranno annunciati i vincitori dei premi riservati alla sfilata: uno per la migliore dama e uno per una coppia, un altro per il miglior personaggio della sfilata storica e infine quello (il più ambito dalle contrade) per la miglior rievocazione. Dalle 16 appuntamento con i barchini lungo il circuito d’asfalto che circonda piazza Garibaldi. Si comincia con le qualifiche: 15 minuti a disposizione di ogni contrada per segnare il miglior tempo (su un giro secco della piazza) con un equipaggio maschile e con uno femminile. Tempi che decideranno l’ordine di priorità nella scelta delle corsie di partenza del Palio Rosa e del mini Palio, che a sua volta determinerà la griglia di partenza del Palio vero e proprio. In base all’estrazione di venerdì sera, ad aprire le qualifiche sarà San Martino, seguito da San Pietro, San Bartolomeo e San Michele.

I verdearancio, vincitori della scorsa edizione, si affideranno ovviamente alla stessa coppia che ha vinto il Palio 2018, Samuele Campinotti e Daniele Quarta, mentre Roberto Giannattasio e l’esordiente Francesco Nannei difenderanno le insegne di San Martino nel mini Palio. Per San Bartolomeo, invece, nonostante la scelta di non rivelare le coppie titolari, le indiscrezioni indicano ancora Stefano Veltri ed Elia Ciaraolo (vincitori nel 2016 e 2017) come la coppia scelta per il Palio, mentre nel mini dovrebbero salire Luca Spagli e Samuele Venezia. A dispetto delle attese, poi, San Michele sembrerebbe intenzionata ad affidare di nuovo le speranze del Palio alle “vecchie glorie”: Alessandro Trivella e Alessio Gragnoli (che insieme hanno vinto nei lontanissimi ’95 e ‘97); in quel caso i giovani Roberto Bizzozzero e Matteo Francalanci (coppia del Palio fino a due anni fa) potrebbero retrocedere nel mini Palio, a meno che i gialloneri non confermino Johnny Di Maria e Andrea Pescini che corsero il mini del 2018. Anche San Pietro a Vigesimo schiererà nel Palio la stessa coppia di un anno fa, composta da Federico Monti e Daniele Farese, affidando il mini Palio al fratello Claudio Farese e all’esordiente Leonardo Musta.

Nella corsa al femminile, invece, i biancazzurri confermeranno la coppia campione in carica, Diletta Macchi e Francesca Marcori, che se la vedrà ancora con Sara Masoni di San Michele in coppia stavolta con un’esordiente (Eleonora Demi o Serena Marinai), con Elisa Cetti e Jessica Della Polla per San Bartolomeo (già vincitrici del Palio Rosa 2017) e con Benedetta Cavallini e Giorgia Toschi di San Martino al primo debutto in pista. —

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino