Meteo
Il “fai da te” sui social dei due candidati sindaco
Gli sfidanti gestiscono in prima persona le rispettive pagine Facebook Brogi ha il profilo dal 2014, quello di D’Anniballe lanciato le elezioni
PONSACCO. Le elezioni al tempo dei social per la candidata del centrosinistra, Francesca Brogi, e per quello del centrodestra, Federico D’Anniballe. Due mondi divisi anche sull’uso di Facebook o di Instagram, ma che convergono per vincere la sfida del ballottaggio di domenica a Ponsacco.
Se la sindaca uscente ha fatalmente più esperienza e usa questo strumento per annunciare eventi e fare resoconti delle varie iniziative istituzionali e di campagna elettorale, il suo sfidante lancia appuntamenti agli elettori, ma fa anche post evocativi, come un video tratto dal film “Ogni maledetta domenica”. I due candidati a sindaco, però, hanno qualcosa in comune: gestiscono in proprio i loro social.
«Ho aperto la pagina Facebook nel 2014, in occasione delle precedenti elezioni – racconta Brogi – e ora siamo a più di 3.300 persone che mi seguono. È molto importante, perché permette di dialogare con i cittadini che mi scrivono anche privatamente. Certo, ormai non se ne può fare a meno ed è uno strumento che spesso nasconde insidie e regala polemiche. Ma ti permette di raggiungere tante persone e di confrontarti anche con chi la pensa diversamente da te. Ammesso, però, che le critiche siano costruttive».
«Il profilo di Facebook che utilizzo per la mia candidatura – sottolinea D’Anniballe – è aperto da poco ed è seguito da alcune centinaia di persone. Non abbiamo i mezzi per permetterci uno staff e allora pubblico io i post per raccontare questa nostra campagna elettorale che ci ha portati al ballottaggio. I social sono uno strumento utilissimo, anche se ritengo i giornali un mezzo più autorevole per veicolare le notizie. È certo che non se ne può fare più a meno, anche se non sono un grande appassionato». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google